C’è un caso Olanda a Rio de Janeiro. La nazionale del ct Louis Van Gaal dovrà infatti lasciare l’albergo sul lungomare di Ipanema che per più di un mese è stato il suo ritiro, in piena zona sud di Rio e a due passi dal bar dove Vinicius de Moraes e Tom Jobim idearono la canzone simbolo della musica brasiliana. Infatti, nella settimana della finale, in programma domenica 13 al Maracanà, il lussuoso Caesar Park è stato ‘requisito’ dalla Fifa, per dirigenti, funzionari e vip vari finora sparsi altrove, e quindi l’Olanda, anche se dovesse tornare a Rio per giocare la finale, dovrà trovarsi una sistemazione alternativa. Gli arancioni comunque si stanno spostando a San Paolo dove mercoledì giocheranno la semifinale contro l’Argentina ma, in caso di vittoria, tornando a Rio dovranno cercare alloggio, rinunciando a quello dove finora, dicono, sono stati benissimo guadagnandosi la simpatia di tutti grazie alla disponibilità dei giocatori, che hanno vissuto giornate in spiaggia e sull’avenida in riva al mare come un qualunque carioca. “Li avevamo avvisati che in caso di superamento dei quarti di finale avrebbero dovuto trovarsi un’altra sistemazione, e quindi sapevano le cose per tempo”, fanno sapere dalla Fifa, ma il dg della federcalcio olandese (KNvb), Bert Van Oostven ha replicato che “non mi sembra opportuno che, se andremo in finale, i giocatori debbano andarsene a poche ore dalla partita più importante della loro carriera. Il nostro ritiro così diverso dal solito? Se avessimo dovuto prendere una delle proposte della Fifa, saremmo finiti in qualche località sperduta a 900 metri sul mare”. Ora invece, se rientreranno a Rio, è probabile che gli olandesi tornino sulla spiaggia, scegliendo l’albergo a Barra da Tijuca dove un anno fa soggiornarono gli azzurri di Prandelli in occasione della Coppa delle Confederazioni. E anche lì non mancherà certo la possibilità di farsi un bagno o giocare a futevolei…