FUTURO GABIGOL -Il goal realizzato qualche mese fa con il Bologna sembra potesse sancire la definitiva esplosione di Gabigol. Pioli, però, continua ad impiegare il brasiliano con il contagocce non dandogli l’opportunità di mettersi in mostra. Intervenuto ai microfoni di Esporte Interativo, l’agente del numero 96 nerazzurro è tornato a parlare tuonando nuovamente contro l’Inter:
“Gabigol non è pentito, è arrivato in un club top, campione d’Europa pochi anni fa. L’Inter è un club ricco, con tutti Nazionali. Gabigol è molto giovane e deve maturare. Fisicamente sta benissimo, tatticamente si deve ambientare. Ho detto che è stato umiliato? Sì, ho detto che l’hanno umiliato in tre modi: fisicamente, moralmente e psicologicamente”.

“Non è arrivato per fare il titolare, ma non gli è mai stata data una chance: ha giocato cinque minuti in una partita, poi quattro, poi dopo un mese una partita. Ha giocato 140 minuti in totale”.
Sul contratto: ”Esistono delle clausole? No, nessuno mette clausole per dire che un giocatore deve giocare. L’Inter ha costruito una squadra di 22-25 giocatori, quando Gabigol è arrivato in Italia, fisicamente non era al livello degli altri perché era in vacanza dopo le Olimpiadi. La squadra era fatta, c’erano Icardi, Banega, Candreva, Perisic, Palacio. Lui sperava di avere una chance, è stato pagato 30 milioni di euro”.
Infine sul futuro, l’agente di Gabigol non usa giri di parole: “Parlerò con l’Inter come ho già fatto a gennaio. Gabigol vuole giocare e io vorrei che lo facesse all’Inter, ma non gioca mai. In tutte le partite fanno i tre cambi e lui non entra mai. Se non può giocare nell’Inter, allora che vada via. Ma in un club altrettanto grande, non tornerà in Brasile. Ci sono squadre interessate in Inghilterra, Spagna e anche in Italia. Vuole dimostrare il suo valore, ma per poterlo fare deve avere la possibilità di giocare”.






