Futuro Icardi, l’argentino scioglie ogni dubbio: “ecco dove voglio giocare”

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FUTURO ICARDI – Protagonista della nuova puntata di ‘Caffè Doppio’ su ‘Inter Channel’, Mauro Icardi si è raccontato toccando diversi argomenti. Particolarmente interessante la parte riguardante il suo futuro. Ecco le sue dichiarazioni:

“Cos’è il gol? Non c’è un modo di esprimermi, ma penso sia la cosa più bella per un attaccante. Durante la partita è la mossa che cambia la partita, se segni vinci sicuramente; poi farlo con continuità è ancora più bello. Sentire l’emozione della gente che esulta, la festa coi compagni, sono cose che non possono essere descritte con le parole. Le esultanze? Ogni tanto qualche testata la prendo, però nell’euforia del gol non senti niente perché sei contento e felice dentro.

Mi dicono che gioco poco con la squadra? Ho risposto spesso a questa affermazione. Io posso dire che sono la punta centrale e serve che allunghi la difesa. Giocando col trequartista più due ali, io non posso arretrare troppo altrimenti ci schiacciamo e nessuno prende palla. Il discorso che facciamo con i compagni è quindi quello che io debba prima di tutto allungare la difesa avversaria, ma nessuno lo vede. Noi in campo ne parliamo, ma la gente da fuori non vede. Poi è vero che sono migliorato molto, soprattutto grazie a Mancini. Con Mazzarri facevo solo l’attaccante d’area, col Mancio ho dovuto fare anche altre cose”.

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FUTURO ICARDI – “Tutti sanno che io sono tifoso dell’Inter e che per me è importantissima. Voglio giocare qua, l’ho sempre detto sin dal primo giorno che sono arrivato qua a Milano. Speriamo di vincere tutto l’anno prossimo, speriamo di iniziare subito bene per dare qualche gioia ai nostri tifosi. La convocazione in Nazionale? Penso che sia un premio agli anni che ho fatto: sono stato convocato la prima volta quando sono arrivato in nerazzurro e adesso posso avere una seconda chance di fare vedere il mio valore lì, al di là della grande concorrenza”.