Gabrielli ai club: “meno limiti trasferte ma stop incidenti”

“Vorremmo finire questo campionato nel migliore dei modi, a partite dall’evitare di porre limiti alle trasferte, ma non dovranno continuare gli episodi che espongono a rischi i tifosi e gli stessi cittadini”. Lo ha detto il capo della polizia, Franco Gabrielli, dopo l’incontro al Coni con i club della serie A, ora riuniti in Assemblea. “Abbiamo assistito a situazioni in cui si sono fermati nella corsia di emergenza dell’autostrada due pullman per darsele di santa ragione: questo non solo espone i protagonisti, ma anche i cittadini comuni, e sono cose veramente intollerabili”, ha evidenziato Gabrielli, spiegando di avere fatto con i club della massima serie “il punto della situazione, perché qualche settimana fa avevamo mandato un report ai presidenti di A e B su una serie di criticità, soprattutto per quanto riguarda le trasferte che avevano riproposto problematiche che pensavamo non più attuali”.

“Criticità -ha ribadito- sulle percorrenze autostradali, che hannomesso a dura prova anche la sicurezza stradale. Siccome l’estate scorsa avevamo fatto questa apertura di credito per rivedere lemodalità con le quali gestire i rapporti con le tifoserie, in questo finale di campionato abbiamo chiesto un impegno da parte delle società e richiamato l’esigenza che vengano sottoscritti questi codici etici, che invece ad oggi non sono ancora stati sottoscritti”.

Il capo della polizia ha ribadito che “dal nostro punto di vista meno repressione c’è e meglio è, ma bisogna cercare di coinvolgere tutti perché alla fine rimanga solo lo spettacolo sportivo che è la cosa più importante”. Gabrielli ha infine sottolineato “che non lasceremo sole le società sportive, perché comunque i temi della legalità ci appartengono. L’importante è che i club si sentano partecipi di questa partita”.

(Aip/AdnKronos)