Galliani: “In attacco siamo al completo. Problemi per Robinho e Flamini”

Galliani non si dispera per il mancato arrivo di Tevez, l’argentino era un pallino dei rossoneri, ma l’arrivo di un attaccante non è necessario per Allegri. Lo stesso discorso vale per Honda: “Se dovesse andare via una seconda punta, allora quella di Honda potrebbe essere una buona opzione – ha aggiunto -. Ma noi ripartiamo con i nostri cinque, non ci sono problemi: Balotelli e’ la stella del calcio italiano e mondiale su cui pensiamo di costruire il nostro futuro sportivo e di immagine e, senza offese per nessuno, e’ proprio incedibilissimo e proprio non e’ sul mercato, poi abbiamo Pazzini, El Shaarawy, Robinho e Niang, quindi ci sentiamo assolutamente coperti”. Galliani non teme una Juve piu’ forte con Tevez (“nel 2013 abbiamo fatto piu’ punti noi”) e per quanto riguarda gli altri nomi di mercato assicura: “nessuna richiesta per Boateng. Robinho? Tutto quello che e’ successo in Brasile, con la gente che protesta perche’ ritiene che siano stati spesi troppi soldi per il calcio, ha delle ricadute sul mercato in entrata, che e’ fermo e che si chiudera’ il 15 luglio”. Poi, sul rinnovo di Flamini, chiosa: “e’ un periodo in cui bisogna stare attenti ai conti. Flamini ha piacere a rimanere e la cosa vale anche per noi ma chiede durata e soldi che ci trovano su posizioni diverse. Se accorcia la durata e abbassa di un bel po’ le sue pretese, resta. Altrimenti deve trovare qualcuno che gli dia quei soldi li'”. “Traore’ e Taiwo se partono non arriva nessuno, il ragionamento vale per quelli che hanno visto il campo lo scorso anno”, chiude l’ad del Milan.