Galliani mette il Milan con le spalle al muro: siamo ai titoli di coda

Giunti a questo punto la decisione definitiva potrebbe anche essere quella di dimettersi e mettere fine in questo modo a ventisette anni di proficuo rapporto. E’ l’ipotesi che Adriano Galliani, Amministratore Delegato del Milan, ha messo sul tavolo per indurre il club ad interompere il rapporto nell’arco di una settimana. Le frizioni con Barbara Berlusconi, nuova “zarina” della società di via Aldo Rossi, sono ormai insostenibili ed il peso specifico dello storico dirigente nelle decisioni strategiche è azzerato. La proposta formulatagli da Silvio Berlusconi di gestire operativamente Forza Italia non lo ha entusiasmato e, al centro delle discussioni di questi giorni con Bruno Ermolli, braccio destro del Cavaliere, c’è solo la quantificazione della lauta liquidazione che si aggirerà su una cifra vicina ai cinquanta milioni di euro lordi. Denaro che, scrive la Gazzetta dello Sport, è ben distante dalla disponibilità dell’ex presidente del Consiglio.

A confermare l’addio ormai imminente, le parole di Galliani al Corriere della Sera: “Ho ricevuto un grave danno reputazionale, non ci sto a farmi rosolare a fuoco lento”.