Galliani nostalgico: “Commisso era vicino al Milan, peccato. Col VAR avremmo vinto lo scudetto nel 2012”

Adriano Galliani, ex ad del Milan e adesso al Monza, a margine della presentazione del libro 'La coppa degli immortali', ha parlato di Commisso e del VAR

“Sono dispiaciutissimo: Commisso è arrivato a un passo dall’acquisto del Milan, poi non si capisce perché Yonghong Li non gli ha ceduto il club, dove sarebbe rimasto azionista: dopo pochi giorni ha perso tutto ed è subentrato Elliott. E’ una cosa che non ho mai capito”. Lo ha detto Adriano Galliani, ex ad del Milan e adesso al Monza, a margine della presentazione del libro ‘La coppa degli immortali’, a Firenze. “Credo che la Fiorentina abbia fatto un grande affare ad avere Commisso come nuovo proprietario, ma io spezzerei anche una lancia a favore della famiglia Della Valle, ha aggiunto Galliani, che ha definito “molto ingenerose le critiche degli ultimi tempi nei confronti della famiglia Della Valle che, secondo me, ha il merito storico di aver salvato la Fiorentina”.

Il dirigente del Monza ha precisato di non voler rilasciare dichiarazioni sul Milan di oggi e ha detto di essere legato a Vincenzo Montella, perché “l’ultimo trofeo della nostra gestione è stato con lui meno di tre anni fa”. Infine, ha lodato il “bravissimo ds Daniele Pradè“. “L’avrei portato al Milan – ha spiegato Galliani – diverse volte c’è stata l’occasione, poi non è arrivato”.

Sul VAR si è concesso un’amara battuta: “Del VAR penso bene: poi tutto è migliorabile, ma forse ci fosse stato il Var sul famoso gol di Muntari magari avremmo vinto lo scudetto del 2012, e chissà, magari qualche scudetto anche dopo. Ha ridotto molto il numero degli errori arbitrali. Certamente va migliorato il protocollo, ma viva il VAR”.