“Una sola cosa voglio dire: è vergognosa l’ accoglienza che abbiamo ricevuto in tribuna e in panchina. E’ inaccettabile quello che abbiamo vissuto”. Lo dice il tecnico della Roma, Rudi Garcia, in conferenza stampa tornando sui fatti di Juventus-Roma. “Quando il Capitano parla deve essere rispettato perché è un grande uomo dicalcio: lui ha dei valori forti, belli, che sono quelli del calcio e ha avuto un legittimo sentimento di giustizia. Il problema e’ che sono passati troppi giorni senza competizioni e camapionato, per questo abbiamo parlato a lungo di questa ultima gara”, ha aggiunto.
Garcia, tornando ancora su Juve-Roma e sulle sue dichiarazioni nel post partita, chiarisce poi il senso del si all’uso della tecnologia in campo: “Io ho parlato di tecnologia, non di moviola in campo. Nel tennis è possibile sapere se la palla è dentro o no, perché nel calcio non si può fare lo stesso per sapere se è rigore o no? Così non si parla per 14 giorni di una partita”. Infine sulle esternazioni, spesso di tenore opposto dei giocatori giallorossi nei confronti degli arbitri. “Le parole di Maicon non sono contrarie a quelle di Morgan (De Sanctis, ndr). Maicon ha ragione che anche se succede qualcosa dobbiamo andare avanti, rispettando sempre il direttore di gara. A Manchester abbiamo preso un rigore subito, pareggiando. Come a Torino, non siamo crollati dopo l’incredibile rigore. Dimostra che la squadra è in grado di superare tutti, anzi alcuni episodi che accadono durante una partita”, ha detto Garcia.