Garcia “l’ammazza attaccanti”: 6 acquisti e 6 flop! Due anni di spreco di uomini e denaro

 Situazione paradossale in casa Roma, il gioco offensivo di Garcia non si vede più e gli attaccanti acquistati da Sabatini a caro prezzo vengono pian piano sprecati in modo colpevole dal tecnico francese

Dopo l’exploit della prima stagione, la Roma di Rudi Garcia sembrava potesse mettere in atto un calcio spettacolare ed offensivo, utile a mettere in luce le qualità dei propri uomini d’attacco. Ma così non è stato, anzi. In giallorosso sono arrivati ben sei attaccanti nelle ultime due stagioni, ritenuti tutti o quasi dei veri e propri crack per la nostra Serie A. Ebbene, molti di loro sono già espatriati passando per dei bidoni, altri sono ancora nella capitale ricoperti di fischi ed insulti da parte dei tifosi. Qualcosa non va, ed è abbastanza normale puntare il dito contro Garcia, incapace di far rendere al meglio 6 su 6 calciatori chiesti a Sabatini. Il 100% dunque, numeri che fanno rabbrividire pensando all’esborso da parte della Roma per accaparrarsi nell’ordine: Doumbia, Ibarbo, Iturbe, Salah, Dzeko e Iago. Fino al giorno prima di vestire la maglia giallorossa, questi calciatori erano considerati dei campioni di livello europeo ed arrivarono a Roma con aspettative altissime.

Partiamo analizzando il caso Doumbia, fenomeno indiscusso prima dell’arrivo nella capitale, autore di ben 163 reti in soli otto anni di carriera da professionista. Di questi però solo due sono stati messi a segno con la maglia giallorossa, un vero e proprio caso culminato con il ritorno alla base, ai russi del Cska. Una volta rientrato 11 gol e 5 assist in 21 gare. Anche l’Ibarbo del Cagliari non si è mai visto con Garcia. Un calciatore che garantiva corsa, dinamismo ed assist, è parso invece un pesce fuor d’acqua alla Roma. Il caso forse più eclatante è quello di Iturbe, un vero fenomeno ai tempi del Verona. Richiesto da mezza Europa due estati fa, viene strappato dalla Roma alla concorrenza serrata di Real Madrid e Juventus, non proprio le ultime arrivate. Può mai essere diventato un flop improvvisamente?

Questa stagione altri tre casi davvero incomprensibili. Primo su tutti Iago, richiesto anche dall’Inter dopo la sua splendida annata al Genoa, adesso sembra un calciatore del tutto involuto. Lento e compassato, sembra perdere posizioni nelle gerarchie di Garcia giorno dopo giorno. Analizzando invece l’annata di Salah, possiamo facilmente evincere che le sue prestazioni alla Fiorentina erano nettamente superiori. L’egiziano è partito bene alla Roma, per poi cadere in un oblio assieme al resto della squadra. Infine Dzeko, colui che doveva far fare il salto di qualità alla squadra. Pochi gol (diversi su rigore), e prestazioni che lasciano un po’ di dubbi su quello che è stato certamente il colpo dell’estate. Adesso la domanda nasce spontanea: può mai essere che le colpe di questi sei flop siano da addebitare solo ai calciatori? A nostro parere no, c’è qualcosa in Garcia e nei suoi schemi che davvero non funziona. Tanti milioni di euro apparentemente gettati al vento, dunque è il momento di cambiare registro, con o senza il tecnico francese.