Il tecnico dell’Atalanta Gasperini, si appresta a tornare a Marassi, stadio nel quale ha vissuto anni fantastici alla guida del Genoa. Intervistato da gianlucadimarzio.com, il tecnico ha parlato della crisi del Grifone in questa annata, accompagnata anche da qualche mormorio da parte dei tifosi. “Vedere la contestazione specie in tifoserie più importanti è sempre un dispiacere, ma da lontano si ha una percezione diversa e credo che il Genoa saprà ripartire. Non rischia, è una situazione maggiormente interna. Negli anni abbiamo fatto tanto, e la crescita tecnica si è interrotta con l’Europa, nonostante l’ottimo piazzamento. Credo sia questa situazione che abbia finito per esasperare gli animi. Il tifoso si aspetta che dopo aver realizzato così tante plusvalenze qualcuno si possa trattenere. E se poi i risultati non arrivano…”, ha dichiarato Gasperini.

Ma non è tutto, il tecnico svela le motivazioni che portano Preziosi a cedere i suoi big: “Ci sono delle differenze con l’Atalanta, a Genova si vendeva per necessità, Preziosi mi diceva che doveva vendere per delle esigenze fondamentali di bilancio, perché a giugno bisognava pagare gli stipendi. Era una necessità e seppur a malincuore la capivo”. Infine conclude ironicamente: “Il rischio di sbagliar panchina c’è. Dirò a qualcuno di starmi dietro”.