Gasperini parla del ‘nodo’ attacco e poi svela: “pronti a soffrire per la salvezza!”

Gianpiero Gasperini ha parlato in conferenza stampa in vista dalla delicata sfida con il Frosinone: il suo Genoa ha bisogno di punti

A poche ore dalla delicata sfida con il Frosinone, e’ alta la concentrazione in casa Genoa. “E’ giusto fare i complimenti e rendere merito al Frosinone” dice mister Gian Piero Gasperini. “Pochi pensavano che potesse disputare un campionato cosi’ competitivo. A dispetto dei pronostici ha dimostrato di essere squadra, di avere mentalita’ e qualita’ importanti. Vale la categoria e di giocarsi le chance di rimanerci. E’ una partita importantissima per noi e tutt’altro che facile”. Il Genoa in casa innesta le marce alte, in trasferta ha il freno a mano. “Al Ferraris abbiamo avuto un rendimento elevato, a parte il periodo in cui ne abbiamo perse tre di fila. Deve esserci di lezione per domani. Sono mancati i punti fuori, un po’ per le nostre caratteristiche, un po’ per i contrattempi e un po’ perche’ i giocatori sentono forte l’impatto, la spinta del nostro pubblico. E’ una stagione particolare, in cui anche le assenze incidono. In attacco domani possiamo contare su Matavz, Capel, Suso, Lazovic, Pandev. Abbiamo soluzioni e una certa duttilita’. E’ chiaro che Cerci e Pavoletti sono due giocatori importanti, ma sono convinto che abbiamo le risorse di squadra per fare bene”. Il campionato riparte dopo una lunga pausa per gli impegni delle nazionali.

“Non abbiamo potuto lavorare bene in queste settimane, eravamo rimasti pochi per infortuni e nazionali. Pero’ abbiamo potuto scaricare un po’ dopo la rincorsa che abbiamo fatto e la reazione che abbiamo avuto. Se ci sara’ da soffrire, siamo pronti a soffrire sino alla fine, per raggiungere la salvezza. Eravamo in un ottimo periodo prima della sosta. In una stagione cosi’, chiudere i conti prima del tempo, sarebbe una soddisfazione. Alla gara con il Frosinone arriviamo motivati e contando su un ambiente forte e compatto. Non faremo calcoli di alcun tipo, giochiamo per un solo risultato. Se non riusciremo a centrarlo, ci riprogrammeremo sulla gara successiva”. (ITALPRESS)