Gattuso a 360°: dal caso Parma a quel ‘mostro’ di Zamparini

Ringhio non si scandalizza dopo il crac della società emiliana

“No, non sono scandalizzato, perche’ il problema Parma non viene fuori in questi giorni, se ne parla in questi giorni… Pero’, chi doveva controllare dov’e’ stato tutto questo tempo? Quando hanno messo sotto contratto 250 giocatori, chi doveva controllare dov’era?” Cosi’ Rino Gattuso, ex centrocampista del Milan e allenatore, intervistato a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24, in merito alla vicenda societaria del Parma. “Dovevano controllare la Federazione, la Covisoc, tutti gli enti che hanno delle responsabilita’ – spiega l’ex centrocampista, campione del mondo con la Nazionale nel 2006 – E perche’ non l’hanno fatto? Me lo chiedo anch’io, e faccio fatica”. Sulla possibilita’ che nel calcio vi sia tanta corruzione, ‘Ringhio’ sottolinea che “nel calcio c’e’ gente che rispetta le regole e gente che non le rispetta. E secondo me la Federazione Giuoco calcio deve dare degli input importanti, deve controllare, dev’essere al di sopra di tutto. Se questa Figc e’ adatta a fare cio’? C’e’ stata la possibilita’ di cambiare, con gente nuova, fresca, come Albertini. Non e’ andata cosi’ e secondo me abbiamo perso una grande occasione”.

Rino Gattuso, commenta in seguito la personalita’ eccentrica di Maurizio Zamparini, presidente del Palermo da cui e’ stato esonerato in passato. “Un uomo molto astuto, una persona molto intelligente e quando parla non dice fregnacce, cosa normale quando si parla di calcio… – spiega ‘Ringhio’ – Lui dal lunedi’ al venerdi’ e’ una persona veramente perfetta, ma dal venerdi’…”. Dottor Jekyll e Mr Hyde? chiede Minoli. E Gattuso risponde: “Si’, diventa un mostro”.