Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha presentato in conferenza stampa a Milanello la partita contro l’Inter di domani sera alle 20,30. In particolare l’allenatore rossonero ha parlato del match, dicendo: “Ogni derby ha una storia a sé. Non esistono favoriti, bisogna rispettare l’avversario e giocare con testa e cuore. L’Inter fa una pressione molto alta, non ti fa respirare, sarà una partita simile all’andata ma in quel caso non mi è piaciuto l’atteggiamento della mia squadra. Anche il derby è una partita da 3 punti, ma se si perde bisognerà lavorare sulla testa dei giocatori perché ti impegna tanto a livello mentale”. Sul momento di difficoltà della squadra di Spalletti mette in guardia i suoi: “L’inter è piena di campioni. Non sono nello spogliatoio dell’Inter, devo pensare alla mia squadra ma ci siamo passati anche noi. Abbiamo fatto tante figuracce, come uscire ai gironi di Europa League e anche se l’Inter sta attraversando un momento difficile può farti male in qualsiasi momento”. Sul caso Icardi: “Il rispetto è fondamentale, bisogna affrontare i problemi dello spogliatoio, è meglio mandarsi a quel paese faccia a faccia e poi lasciar perdere il rancore”. Su Biglia possibile titolare: “Vedrete domani“. Su Piatek: “Noi non possiamo vincere la partita con un singolo giocatore, ma con il collettivo“. Su Musacchio: “E’ cresciuto molto, sbaglia pochi palloni ed è forte fisicamente ma i meriti della fase difensiva vanno dati a tutti, non solo ai difensori”. Su come si affronta il derby, aggiunge: “Di queste partite si deve parlare il meno possibile, lavorare in silenzio e con professionalità. Si sente che c’è un’aria diversa ma si deve lavorare tanto sul campo”. Sulla sua rivincita personale, dopo il rischio esonero più volte paventato nei mesi precedenti, dice: “Dobbiamo credere al nostro obiettivo, non c’è nessuna rivincita personale. Mi sento molto fortunato a fare l’allenatore a quest’età”. Sulla classifica, aggiunge: “Dobbiamo riuscire ad arrivare in Champions League, la posizione non mi interessa. Il Napoli ha un buon vantaggio, è molto forte. Non dobbiamo dimenticarci le prime 7-8 partite di questo campionato. Giocavamo un calcio diverso, ma abbiamo sempre fatto fatica a portare a casa i tre punti. Conclude commentando il record di incasso dello stadio: “San Siro è straordinario, il pubblico sarà il dodicesimo uomo”.
Gattuso: “Nel derby non esistono favoriti, bisognerà stare attenti all’Inter”