Gattuso ha individuato il problema del Milan: “Ringhio” pensa prima al carattere e le sue scelte lo dimostrano

Il soprannome di Rino Gattuso, “Ringhio”, è davvero molto esplicativo. Rende infatti chiaramente l’idea del suo carattere coriaceo che in campo era sempre ben visibile. L’ex calciatore, anche da allenatore vuole dare questa marcia in più alle sue squadre e così sta cercando di fare anche con il Milan. Ciò appare evidente da una scelta che per la gara di Benevento Gattuso sembra voler mettere in campo. Si tratta di un qualcosa di controverso, ma comprensibile dal punto di vista del carattere e delle motivazioni. Il tecnico rossonero vuole infatti affidarsi a qualche “senatore” rossonero in modo da dettare la strada ai nuovi arrivati. Le troppe novità infatti possono essere state uno dei motivi del flop rossonero sino ad oggi e Gattuso vuole far sì che i nuovi si possano integrare al meglio. I senatori dunque, contro il Benevento spazio a Montolivo ed Abate dal primo minuto, calciatori spesso criticati dal pubblico milanista, ma che con Gattuso sanno di avere le spalle coperte. Il pubblico darà fiducia alle scelte dell’idolo della curva, almeno inizialmente. Assieme ai due sopracitati ci saranno altri calciatori dello scorso anno come Bonaventura, Suso, Romagnoli e Donnarumma, insomma una prevalenza di “vecchi” anzichè di nuovi. Gattuso forse ha individuato il problema, adesso non resta che mettere in campo tutto il carattere di Ringhio.