Gattuso: “Milan squadra viva e pronta a dare battaglia”

“Non vinciamo da 1 mese ma la squadra è viva. Alcuni giocatori hanno un po’ di stanchezza ma ci sta in questo momento, l’importante è giocare da squadra e non subire gli avversari”. E’ il pensiero del tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, alla vigilia del match di campionato contro il Benevento, sfida che i rossoneri devono vincere in ottica qualificazione in Europa League.

“Quando si indossa una maglia come quella del Milan non c’è nulla di facile, pesa la maglia, la storia -prosegue l’allenatore calabrese
nella conferenza stampa della vigilia a Milanello-. Ci giochiamo l’Europa League e una finale di Coppa Italia, mi interessa lo spirito e la voglia di combattere, la mia priorità oggi è il senso di appartenenza. Non dobbiamo avere paura. Esserci allontanati dalla Champions non vuol dire che non abbiamo stimoli”.

E sulle avversarie aggiunge. “C’è l’Atalanta ma non solo, non è un
caso che la Sampdoria faccia gol al 93′ col Bologna e la Fiorentina è in grande salute. Sono tutte in ottima forma ma noi dobbiamo fare il nostro”.

Sul modulo a 1 o 2 punte Gattuso chiarisce. “Devo pensare all’equilibrio della squadra. Il Milan spesso subiva gli avversari e a me questo non piace, voglio una squadra organizzata e solida. Si parla degli attaccanti ma nessuna parla di quanti uomini sono andati in gol. A Kalinic se gli diceva bene col Toro e col Napoli faceva gol. Coi granata sono rimasto deluso perché abbiamo creato poco”. E tornando al pari di Torino conclude. “L’errore è stato il possesso palla sterile, abbiamo sbagliato ad accontentarci”.

(AdnKronos)