Gennaro Gattuso, intervistato da ‘La Gazzetta dello Sport’, ha parlato di quelli che potrebbero essere alcuni dei protagonisti agli imminenti Mondiali di Brasile 2014: “Per andare a giocare un Mondiale devi essere al top della forma, ma Giuseppe Rossi è un grande, può fare bene. Cassano non ha fatto cavolate per tutto l’anno, sta bene ed è pure dimagrito, il gruppo l’ha accolto bene. Balotelli ha la dinamite nei piedi, potrebbe fare di più ma la colpa è anche di chi gli rompe sempre le scatole“. Quindi l’argomento si è spostato sul Milan: “Dopo 25 anni di vittorie ci può stare un periodo un po’ così, l’importante è essere onesti e non parlare sempre di scudetto, anche quando la rosa non è all’altezza. Seedorf? E’ uno che non scende a compromessi, è fatto così. Inzaghi è un malato di calcio, studia molto, apprende e capisce tantissimo“. Infine, Gattuso ha commentato anche la sua carriera di allenatore: “Non è vero che ho bruciato le tappe, prima del Palermo ho fatto la mia gavetta a Chiasso. Il futuro? Stavo andando in Ungheria, poi non se n’è fatto nulla ma vedremo“.
Gattuso parla degli azzurri: “Cassano in forma, Balotelli può fare di più”