Gattuso risponde a Sarri: “Europa League un privilegio, sulla formazione e sul futuro…”

Ringhio Gattuso è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro il Ludogorets, valida per l’andata dei sedicesimi. Il tecnico del Milan ha voluto rispondere a Sarri che ha definito la competizione “una follia”: Per me è un grandissimo privilegio. Non voglio fare nessuna polemica, ma io ho quarant’anni e per me è un privilegio. Meno tempo per recuperare? Si sa, fa parte del calcio. Metterei la firma per fare sto lavoro e poter giocare ogni tre giorni”.

Sulla formazione: “Vediamo domani, penso che in questo momento do la sensazione di non avere fiducia o rispetto per quelli che stanno giocando meno. Non è così, stiamo attraversando un buon momento e voglio dare continuità sulle cose positive che stiamo toccando con mano. Arriverà anche il momento per gli altri, non sono frasi di circostanze ma ci credo veramente. Cambio poco perché ho la sensazione che in settimana recuperiamo bene fisicamente, non vedo stanchezza. Spero che chi verrà chiamato in causa ce la metterà tutta per dare un supporto a quelli che stanno giocando con continuità“.

Sul futuro: “Da traghettatore a confermato? La sto vivendo male. Qualcuno mi conosce da giocatore, da allenatore molto meno. Soffrivo molto quando sentivo complimenti. Io voglio fare il mio lavoro, non è retorica ma lo penso veramente: io sto vivendo un sogno, mi sta costando tantissima fatica perché si dorme poco e sento grandissima responsabilità addosso. Ma sono orgoglioso di quello che sto facendo e devo ringraziare i ragazzi che mi dedicano anche qualche ora in più del loro tempo. Mi ascoltano, tocco con mano quello che si dice. Poi non voglio essere un peso per il Milan: mi ha dato questa possibilità, io me la vivo vosì. Con grande tensione e grande fatica, dopo vedremo. Me la voglio vivere partita dopo partita e vedremo dove arriveremo“.