Dopo la sosta la natalizia, la Serie A non poteva ripartire nel modo migliore. Genoa-Sampdoria, il derby della Lanterna, il derby più vecchio d’Italia, una sfida che regala sempre emozioni per la voglia che le due squadre hanno di prevalere l’una sull’altra. Un derby tra due tifoserie corrette che riescono ad impressionare tutti gli appassionati di calcio con coreografie da brividi.
Questo derby, però, se vogliamo è ancora più importante perchè potrebbe valere una stagione, visto che Genoa e Sampdoria non vengono da un periodo positivo. In particolare i rossoblù sono reduci da quattro sconfitte consecutive e con solo due punti di margine rimasti dalla zona retrocessione la situazione per la squadra di Gasperini si è fatta pericolosa. Va un po’ alla Sampdoria, dal momento che Montella ha centrato la prima vittoria da allenatore blucerchiato dopo quattro sconfitte un pareggio.
Vincere il derby sarebbe quindi una grandissima iniezione di fiducia, ma a dare una svolta alla stagione delle due squadre potrebbe essere anche il mercato. Le due genovesi, infatti, sono molto attive ed entrambe potrebbero compiere una mini-rivoluzione. La Sampdoria, dopo aver ufficializzato Ricky Alvarez, è pronta a chiudere per Benalouane. Sempre per la difesa è vicino l’esterno Dodò, con cui è già stato raggiunto un accordo con l’Inter. A centrocampo potrebbe arrivare Cigarini per colmare un eventuale vuoto lasciato da Soriano, mentre in attacco si proverà il colpaccio Ciro Immobile.
In casa Genoa, invece, sono stati ufficializzati gli acquisti del centrocampista Rigoni e di Suso, ma i rossoblù potrebbero pescare ancora dal Milan. Il Grifone, infatti, è vicino a cedere Diego Perotti alla Roma per 12 milioni di euro e il sostituto ideale sarebbe stato individuato in Alessio Cerci. Più defilato invece El Shaarawy. La cessione dell’argentino non sarà sicuramente presa bene dai sostenitori rossoblù, ma Preziosi non è nuovo a questi tipi di operazioni.
Mercato, derby e il primato della città: Genoa e Sampdoria, a voi la scena.