Pari e patta al ‘Ferraris’ tra Genoa e Fiorentina, protagoniste d’alta classifica del primo anticipo di campionato. All’autorete in stile ‘Mai dire Gol’ di Tatarasanu risponde un’inzuccata di Rodriguez, favorita pero’ da un fuorigioco di Babacar, non visto da Di Bella, che aveva sostituito, nel primo tempo, l’infortunato Rizzoli. Un altro episodio sfavorevole per i liguri, che in blocco avevano ‘scioperato’ nei primi dieci minuti proprio per i presunti torti arbitrali subiti. Senza gli squalificati Bertolacci ed Antonelli, quest’ultimo prossimo a passare al Milan, e gli indisponibili Marchese, Matri, Tino Costa ed Antonini, Gasperini parte con un tridente formato da Iago, Niang e Perotti, con Sturari sull’out di centrocampo in quella che dovrebbe essere la sua ultima apparizione con i liguri prima dell’approdo alla Juventus. Con Savic e Pizarro squalificati e la solita lunga lista di infortunati che comprende, tra gli altri, Rossi ed Aquilani, Montella preferisce a sorpresa Diamanti a Gomez per far coppia in attacco con Babacar. Nei primi dieci minuti il ‘Ferraris’ e’ in silenzio per l’annunciato sciopero del tifo, una protesta ‘contro’ gli arbitri che coinvolge anche i dirigenti di casa. Poco dopo la fine della ‘serrata’, ecco il vantaggio dei rossoblu, che giunge al 14′: cross radente di Niang, Sturato ci mette il piattone, la palla sbatte sul palo e poi carambola sulla testa di Tatarasanu per un incredibile autogol.
Un episodio particolare al quale si somma, al 34′, la prima sostituzione, che pero’ riguarda l’arbitro: Rizzoli si infortuna e si ricicla come addizionale, cedendo il fischietto a Di Bello. Sotto l’aspetto squisitamente tecnico, meglio il Genoa, ficcante e motivato, anche se Perin, al 33′, deve sporcarsi i guanti per dire di no a Babacar. Nel recupero, Tatarasanu si riscatta parzialmente deviando in angolo una conclusione velenosa di Kucka. Nella ripresa il Genoa sembra poter gestire il match con tranquillita’, tanto che Niang, all’8′, impegna su punizione l’estremo ospite. Un minuto dopo, pero’, arriva il pari della Fiorentina con uno stacco a porta vuota di Rodriguez, messo nella condizione di nuocere da una posizione di off-side di Babacar. Sturaro e Niang si rendono ancora minacciosi, cominciano i cambi e Montella getta nella mischia anche l’altro ‘nuovo’ arrivato, Gilardino. E’ pero’ Lestienne, appena entrato, a sfiorare il bersaglio grosso con una sberla che, al 27′, fa venire un brivido ai toscani. L’incontro si anima nel finale, dopo l’uscita, con qualche lacrima, del partente Sturaro. Ed e’ nel recupero che entrambe le formazioni hanno la chance per portare a casa l’intera posta in palio: prima Perotti tenta nell’area un piccola un tacco da urlo, poi Perin sventa il tiro di un ritrovato Gilardino. Alla fine e’ 1-1, risultato tutto sommato giusto e che fa comodo ad entrambe le contendenti.
GENOA (3-4-3): Perin 6.5; Roncaglia 6, Burdisso 5, De Maio 6; Edenilson 6, Sturaro 6 (45’st Izzo sv), Rincon 6, Kucka 5.5; Iago Falque 6 (42’st Rosi sv), Niang 6.5 (24’st Lestienne 6.5), Perotti 6.5. In panchina: Lamanna, Sommariva, Pavoletti, Mandragora, Ariaudo, Laxalt. Allenatore: Gasperini 6.
FIORENTINA (3-5-2): Tatarusanu 6; Tomovic 5.5, Rodriguez 7 (39’st Richards sv), Basanta 6; Joaquin 6.5, Fernandez 6, Badelj 6, Borja Valero 5.5, Vargas 5.5; Diamanti 6 (24’st Kurtic 5.5), Babacar 5.5 (29’st Gilardino 6). In panchina: Lezzerini, Rosati, Pasqual, Alonso, Gomez, Hegazi, Ilicic. Allenatore: Montella 6.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna 6 (35’pt Di Bello di Brindisi 6). RETI: 14’pt aut. Tatarusanu; 9’st Rodriguez. NOTE: pomeriggio freddo, terreno in discrete condizioni, spettatori 30.000. Ammoniti: Burdisso, Borja Valero, Sturaro. Espulso al 36’st Burdisso per doppia ammonizione. Angoli: 8-3 per il Genoa. Recupero: 4′; 4′.