“E’ una bella vittoria. Ci tenevamo per tanti motivi, per interrompere la serie negativa dei derby, per la classifica, per la squadra e per i nostri tifosi che lo meritavano. Sono stati meravigliosi, mi hanno aiutato tantissimo, e’ una grande festa. Se la Samp ha giocato cosi’ penso sia molto merito del Genoa. Anche in altre partite, come con la Roma, abbiamo fatto un’ottima gara, ci e’ mancato il risultato per poco. Ora abbiamo fiducia ed entusiasmo, questo campionato lo possiamo finire in posizioni insperate”. In queste parole c’e’ tutta la gioia di Gian Piero Gasperini per il trionfo nel derby con la Sampdoria. “Se e’ stato il mio ultimo in panchina? No, davvero, questa vicenda non e’ stata affrontata – assicura il tecnico rossoblu’ ai microfoni di Premium Sport -. Il presidente prendera’ il tempo a lui necessario, e’ una querelle che dura da settimane, che puo’ dare fastidio, ma io mi sono preoccupato della squadra, dei ragazzi, cosa accadra’ nel prossimo futuro si vedra’. Cagliari o Lazio? Non lo so, veramente, e’ una domanda a cui non so rispondere, non ho notizie da questo tempo da settimane, ci sono tante voci che girano, che non vengono ne’ confermate ne’ smentite”. Secondo Gasperini il problema del Genoa quest’anno e’ stato nel rendimento in trasferta: “Si’, non abbiamo avuto la personalita’ giusta, troppe sconfitte, poche vittorie, abbiamo sempre cercato la vittoria ovunque ma in trasferta solo tre vittorie e tante sconfitte e questo ha pregiudicato la classifica, specie a dicembre con 5 ko di fila. Ci sono stati tanti cambiamenti ma nel girone di ritorno abbiamo fatto 27 punti, domenica vincendo possiamo chiudere al 10° posto, sono numeri di valore”.

Grandi protagonisti Suso e Pavoletti. “Se Suso verra’ riscattato? A questo non posso rispondere – ribatte -. Sono contentissimo del suo rendimento, se la societa’ puo’ riscattarlo sicuramente dovrebbe farlo, come Ansaldi, Silva o altri, non saprei dire quelle che sono le situazioni in questo momento. Mi posso occupare dell’aspetto tecnico, non dei conti della societa’, che mi auguro siano migliorati molto in questi tre anni, abbiamo fatto sempre degli ottimi mercati. Suso e Pavoletti credo siano proiettati verso traguardi importanti”. Lo spagnolo e’ solo l’ultimo dei giocatori rigenerati da Gasperini: “Abbiamo acquisito io e il mio staff una certa credibilita’, giocatori che arrivano da stagioni non fortunatissime hanno voglia di venire da noi, e noi ci mettiamo a disposizione – spiega -. Uno dei nostri traguardi e’ far tornare competitivi loro, come in passato accaduto con Perotti e altri. Ci mettiamo a disposizione per tirare fuori il meglio che hanno dentro. Credo che l’ambiente sia ideale, lo stadio e’ sempre pieno, si gioca bene a calcio. Tutte queste componenti aiutano a ritrovarsi”. (ITALPRESS)