Genoa, Gasperini in vista del Sassuolo: “Ansaldi dovrebbe giocare. Pavoletti e Cerci? Forse a gara in corso”

Il tecnico del Genoa, Gian Piero Gasperini, è intervenuto alla vigilia della sfida contro il Sassuolo, in programma per domani alle 18

Giornata di vigilia per il Genoa di Gasperini che, domani, con fischio d’inizio previsto alle ore 18, affronterà il Sassuolo al “Mapei Stadium”, in una sfida nella quale i rossoblu dovranno fare di tutto per cercare di migliorare l’andamento anche lontano da “Marassi”. Nelle ultime quindici giornate, infatti, il Genoa in trasferta ha ottenuto una sola vittoria (contro l’Atalanta) ed un pareggio (contro il Verona).

A presentare il match è stato proprio il tecnico dei liguri, Gian Piero Gasperini: “Situazione infermeria? Saranno convocati Ansaldi, Pavoletti e Cerci rispetto a domenica scorsa, c’è il dubbio Izzo da sciogliere. Ansaldi dovrebbe giocare – ha detto l’allenatore, secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com – Pavoletti e Cerci forse entrano a gara in corso, Alessio è quello con la condizione meno ottimale. La gara? Occasione per guarire dal mal di trasferta, giochiamo con una squadra che sta giocando molto bene, che sta in alto in classifica, dovremo fare una partita ad alto livello. È anche un’occasione per avere conferme tutti quanti. Il 2016? I numeri a volte hanno significato, stiamo facendo bene”.

“Chi è il più bravo tra me e Di Francesco? Lui è partito dalle categorie inferiori e ha fatto molto bene, ha dovuto conquistarsi quello che ha raggiunto sul campo, è in una società forte nella programmazione e nelle capacità, squadra che utilizza molti giocatori italiani e a me questo piace molto”.

La sfida di andata terminò 2-1 in favore dei rossoblu: “Cosa è cambiato? In quel momento avevamo un calendario e una classifica che pensavamo potessero portarci molto in alto, poi dal Carpi abbiamo avuto a che fare con risultati imprevedibili e abbiamo vissuto un momento di difficoltà”.

E sul mal di trasferta di questa stagione, Gasperini ha aggiunto: “Credo che noi si sia stati poco prolifici lontano da Marassi e gli zero a zero sono pochi in questo campionato, ci è mancato questo. La classifica? È molto bella, ma a uno o due punti ci sono tante squadre, c’è un campionato fatto di sette otto squadre, dopo le prime sette, impegnate a battagliare per il proprio cammino, il Sassuolo ha fatto qualcosa di più”.

 “A volte imposti la squadra in un modo e poi ti trovi in delle situazioni che ti costringono a cambiare, poi è chiaro che non riesci a farlo in un giorno – ha detto ancora l’allenatore del Genoa -. Con la crescita tecnica e di condizione della squadra siamo riusciti a trovare soluzioni diverse, adesso abbiamo degli equilibri non proprio consolidate, Pavoletti gioca meglio per caratteristiche nel tridente, per come giochiamo ora può fare un po più fatica, in un caso ci sono i centrocampisti che vanno più a segno, io preferisco che segnino gli attaccanti – sorride Gasperini – tornando al nostro cammino credo che i punti siano meritati. La classifica corta in alcuni momenti ci ha dato una sensazione negativa, adesso possiamo giocare con più tranquillità anche se dobbiamo stare attenti perché ci vuole un attimo a staccare la spina. Le motivazioni sono forti, però poi bisogna restare fortemente concentrati al campo e alla partita, questo ci porterà a fare un finale di campionato più o meno importante”.

Dopo il successo sul Frosinone, il Genoa ha messo una seria ipoteca sulla salvezza, ma guai ad avere cali di concentrazione: “I ragazzi si sono allenati bene, poi la partita di domani può essere l’occasione per riproporre chi sta facendo e sta bene, o magari chi è stato fuori e ora può dare qualcosa di più. Io devo cercare di mandare in campo chi ha la migliore condizione psicofisica”.

Sul comunicato dei tifosi, a favore delle parole di Gasperini nel post Genoa-Frosinone. “Non ho ancora avuto modo di leggerlo, io non ho mai parlato di gruppi, associazioni o Ultrà e credo anche di non aver mai diffamato nessuno, questa è una cosa poi per la quale bisognerà aspettare il 12 per vedere se ho diffamato o meno qualcuno, ci sarà qualcuno incaricato a farlo. Io posso dire che quando il Genoa è compatto è più forte”.

In chiusura, una battuta su Suso: “È un giocatore che se sta vicino alla porta può fare bene, fino ad oggi aveva segnato poco, forse anche perché giocava troppo lontano dal portiere, noi cerchiamo comunque di mettere sempre i giocatori nella migliore condizione”.