La contestazione dei tifosi del Genoa contro la proprietà va ormai avanti da un bel po’, ieri il comunicato della società in cui comunica che la stessa è ufficialmente in vendita. Ma non si placa la protesta dei supporter rossoblu, che tramite una nota annunciano che sarà un’assemblea pubblica domani a decidere se tornare o meno sabato al Ferraris per la sfida contro il Cagliari.
“Preso atto con soddisfazione dell’avvenuta nomina dell’advisor, primo concreto tassello verso la vendita della società – scrivono i tifosi – è stato deciso di convocare una nuova assemblea straordinaria per la giornata di Giovedì 16 Maggio alle ore 21 presso la Sala Chiamata del Porto di Genova, aperta a tutti i genoani, abbonati della Gradinata Nord”. Nell’assemblea verrà presa per votazione una decisione riguardante il comportamento da tenere sabato. Questo non vuol dire in maniera alcuna un ammorbidimento della contestazione nei confronti della proprietà che, qualunque decisione verrà presa, continuerà e sarà sempre più dura, e soprattutto volta all’allontanamento definitivo del signor Preziosi dal Genoa ed alla conseguente cessione della società“.
Nel frattempo, la seduta di lavoro odierna di Criscito e compagni è stata accompagnata dalla presenza del presidente Enrico Preziosi, che ha tenuto a rapporto la squadra disponendosi al centro e con i giocatori in cerchio. “Una visita che arriva il giorno dopo l’ufficializzazione dell’advisor del club, con lo scopo di fare fronte comune e tracciare la rotta verso la sfida più importante. Una presenza intesa a rassicurare sugli impegni presi dalla proprietà, apprezzata dall’intero staff tecnico e dai giocatori chiamati a una prova lucida e coraggiosa contro il team isolano. Una sola parola d’ordine: vincere. Un patto di ferro“.