Genoa, Juric polemico contro gli arbitri e sull’esonero “contrattacca”

“Il Genoa ha disputato un’ottima gara, abbiamo concesso veramente poco e creato tante occasioni da gol. Poi sul corner prima del gol era netto il fallo su Cofie, ci sono state tante decisioni che sembravano voler favorire gli altri“. Cosi’ il tecnico del Genoa, Ivan Juric, ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 1-0 in casa dell’Inter. Il croato e’ infuriato per le ultime due espulsioni, ma poi la rabbia passa presto e l’analisi diventa lucida. “Quando gira male ti attacchi un po’ a tutto, sono dispiaciuto perche’ ho visto una squadra matura e concentrata, abbiamo gestito bene la partita anche con ragazzi giovani in campo, negli ultimi 10-15 minuti avevamo il gioco in mano, c’e’ stata la palla-gol di Omeonga. Dispiace perdere, ora gira veramente tutto storto, ma bisogna mantenere la lucidita’. Al minimo errore veniamo puniti, bisogna accettarlo, ma e’ un peccato perche’ abbiamo fatto un’ottima gara”. E non e’ la prima volta che il Genoa raccoglie meno di quanto avrebbe meritato. “Col Sassuolo abbiamo fatto un’ottima gara e solo la sfortuna ci ha tolto la vittoria, con il Chievo abbiamo sbagliato sul loro gol, contro la Lazio siamo stati sfortunati pagando un errore individuale. Mi dispiace perche’ la squadra oggi ha reagito, ragazzi come Omeonga, Pellegri e Rosi hanno fatto bene, sono stati tosti, hanno concesso poco a una squadra come l’Inter. Adesso inizia il nostro campionato, dobbiamo recuperare giocatori che in questo momento ci mancano e sono sicuro che faremo ottime cose”.

LaPresse/Tano Pecoraro
LaPresse/Tano Pecoraro

Intanto c’e’ chi considera la sua panchina a rischio e i nomi dei suoi eventuali successori cominciano a circolare. “L’esperienza dell’anno scorso mi ha fatto crescere molto, non me ne frega niente delle voci, sono concentrato sul lavoro e sulla squadra, non penso ad altro”, taglia corto Juric ai microfoni di Premium per poi dedicarsi al 16enne Pellegri. “E’ un giocatore dentro di se’, lotta, lavora, fa i movimenti giusti, ci stiamo lavorando molto, anche a fine allenamento, e’ un ragazzo che ha il carattere giusto e la personalita’ giusta per diventare calciatore”. Juric, pero’, il bicchiere lo vede “mezzo vuoto, anzi non c’e’ niente perche’ non ci sono punti, sono contento per la prestazione ma e’ dall’inizio della stagione che le cose non vanno come dovrebbero pur giocando bene. Quando recupereremo Lapadula e Izzo e altri giocatori entreranno in condizione faremo bene”. (ITALPRESS).