“E’ stato per me un mese infernale in tutti i sensi, dal lavoro, all’inserire giocatori nuovi, un mese fatto di infortuni e di partenze importanti, e sono saltati anche un po’ i nostri equilibri. Nella prima mezz’ora mi sono snaturato perche’ ho giocato in maniera troppo remissiva e non lo faro’ mai piu’ in carriera. Dalla fine del mercato voglio riprendere il lavoro fatto dal 15 luglio scorso al 27 di dicembre, con tantissime situazioni sportive positive che ci avevano portato sulla buona strada. E’ un bel segnale aver pareggiato per tre a tre oggi, per una volta ci e’ andata anche bene”. Lo ha detto il tecnico rossoblu’ Ivan Juric al termine della sfida disputatasi questo pomeriggio al ‘Franchi’ di Firenze fra Fiorentina e Genoa, terminata tre a tre. “Abbiamo rischiato nei primi 20′, poi gli ingressi dalla panchina in campo hanno fatto la differenza -ha aggiunto l’allenatore del Genoa -. Taarbat e’ entrato in campo per disperazione, ha fatto bene pur essendo consapevoli che poteva avere discontinuita’ visto che era molto che non giocava. Oggi ho capito tante cose dalla nostra stagione, ad esempio ho compreso che devo lavorare con venti uomini, senza stravolgimenti al gruppo e senza che saltino gli equilibri dentro lo spogliatoio“. (ITALPRESS)
Genoa, Juric si sfoga: gli equilibri di spogliatoio ed il mese infernale