Genoa, Juric svela: le intenzioni per sostituire Lapadula e le voci sull’esonero

GENOA, PARLA JURIC – La Lazio e’ una squadra che ha tutto, una rosa fortissima e sta attraversando un periodo di forma eccellente, come dimostrano i quattro gol al Milan e la vittoria in Europa”. Ivan Juric presenta con queste parole la sfida di domani sera, al Ferraris, contro i biancocelesti di Inzaghi, reduci, oltre che dal poker rifilato ai rossoneri in campionato, dalla bella vittoria di giovedi’, in casa del Vitesse, in Europa League. “Sono capaci a variare il gioco con il palleggio o il contropiede, con la velocita’ o la forza fisica. In questo momento, come struttura, mi sembra alle spalle solo della Juventus”, prosegue il tecnico del Genoa che deve fare i conti con le condizioni non ottimali della sua squadra. “Per una serie di situazioni noi siamo un po’ in ritardo con diversi giocatori. E’ una cosa negativa, pero’ vedo il futuro positivo. Ricci e Centurion per esempio si stanno allenando alla grande, voglio metterli presto in condizione di far bene. Per la sostituzione di Lapadula ho provato sia Pellegri, che Galabinov, che altre soluzioni. A centrocampo sto valutando le opzioni. C’e’ Cofie che potrebbe giocare. E c’e’ Brlek che deve migliorare in alcuni aspetti per essere pronto per il nostro campionato, ma mi piace molto e arrivera’ perche’ ha tutto”. Avvio di campionato difficile per il Grifone con un solo punto in classifica dopo tre partite. “Mi dispiace per certe voci uscite in settimana. Tanto piu’ dopo due ottime partite e solo una mezzora sbagliata – lo sfogo di Juric dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni -. Parlare di queste cose era senza senso, non c’erano ragioni”.

LaPresse/Valter Parisotto
LaPresse/Valter Parisotto

GENOA, PARLA JURIC –  “Il presidente ha manifestato la sua fiducia, e’ normale che uno ci pensi e non sia impermeabile a tutto – ha proseguito il croato -. Ho a disposizione una squadra non al massimo, ma che diventera’ molto interessante. Certe assenze ci limitano impedendo di esprimerci al massimo. Anche Biraschi non credo potra’ giocare. Quando finisce la partita, faccio sempre un’analisi. Ci mancano punti perche’ ne avremo meritati di piu’. Con l’Udinese abbiamo solo fatto una brutta mezzora. In questo momento c’e’ da stringere i denti, dimostrare grande senso del gruppo, restare uniti e cercare di fare piu’ punti possibili”. Tornando ai problemi di formazione, Juric spiega: “come centravanti ho pure l’opzione Taarabt o magari scelgo di puntare su un elemento piu’ difensivo. Abbiamo altri interpreti che cambiano il modo di giocare in attacco. Galabinov ha fatto bene e sta crescendo. A Omeonga non bisogna dare troppe responsabilita’. Sta dando il suo contributo, lui e Brlek sono il nostro futuro”. Dall’altra parte, invece, c’e’ un attaccante scatenato e in grande forma. “E’ difficile prendere le misure a Immobile, e’ furbo, sa nascondersi, attacca la profondita’ e ha un gran tiro. Per limitarlo non dobbiamo concedere spazi, puo’ farti male anche cosi'”. (ITALPRESS).