Girare il mondo è il sogno di tutti, ma alla lunga la nostalgia di casa torna e questo Domenico Criscito l’ha capito: il terzino sinistro dello Zenit, nonostante stia giocando ad alti livelli e si trovi bene in Russia, sente la mancanza dell’Italia.
E’ lui stesso a rivelarlo in un intervento a Radio Deejay: “Ho grande nostalgia dell’Italia e della Serie A, ma allo stesso tempo sono felice della mia esperienza in Russia. Milito in una grande squadra e ogni anno gioco la Champions, anche se col russo le cose non vanno così bene. Il campionato italiano quest’anno mi sembra molto più equilibrato, ma la Juventus, nonostante l’avvio difficile, resta ancora la favorita. Spalletti? Non l’ho sentito ultimamente, sarei contento per lui se tornasse a lavorare in Italia”.
Un commento poi sul suo tecnico Villas Boas e sul momento del Genoa, la squadra che lo lanciò e che adesso si trova in crisi: “Villas Boas è un ottimo tecnico, gli piace molto farci allenare col pallone e i nostri risultati sono frutto del suo lavoro. Brutto momento per il Genoa? Mercoledì scorso ero a vedere il derby, mi dispiace davvero molto per il periodo difficile dei miei ex compagni. Il Genoa è stato sfortunato in questa stagione, perdendo per infortunio un calciatore importante come Perotti e per tre giornate di squalifica Pavoletti”.
In chiusura, Criscito prova a quantificare il prezzo del suo cartellino: “Quanto costo? Non saprei, lo Zenit a suo tempo mi ha pagato 12 milioni, ma ora costo sicuramente meno perché sono più vecchio“.