Vittoria netta e meritata del Genoa contro il Milan, nell’anticipo della 10^ giornata di Serie A: 3-0 per il grifone, goal di Ninkovic, Pavoletti ed autogoal di Kucka. Rossoneri rimasti in dieci nella ripresa, espulso Paletta per un bruttissimo fallo su Rigoni. Tra i rossoblu molto bene Edenilson e Rincon. Per quel che riguarda gli ospiti, ottima partita di Bonaventura, unico a salvarsi, male, tra gli altri, Poli ed Honda.
Genoa (3-4-3)
Perin 6,5: attento su ogni situazione, compie qualche bella parata ed è sempre sul pezzo
Izzo 6,5: rude come di consueto, efficace in ogni frangente di gioco, la sua è un’ottima prestazione
Burdisso 6,5: l’esperienza al potere, governa la difesa con sapienza rara e non sfigura nel confronto con avversari molto più giovani di lui
Munoz 6,5: non concede nulla agli avanti milanisti, intesa perfetta con i compagni di reparto, eccellente in anticipo
Edenilson 7: altra grande prestazione del brasiliano, difende ed attacca con uguale efficacia, non sbaglia praticamente nulla
(dal 78′) Fiamozzi s.v.
Rincon 7: moto perpetuo, quantità e qualità, l’assist per il goal vittoria parte dai suoi piedi, ottima visione di gioco
Veloso 6,5: pur con i suoi ritmi compassati, il portoghese detta molto bene i ritmi alla squadra, trovando in Rincon il compagno di reparto perfetto
Laxalt 7: apparantemente poco nel vivo del gioco, si spende molto nel classico lavoro sporco, proteggendo alla perfezione il versante mancino, e nel finale fornisce anche il passaggio decisivo a Pavoletti
Rigoni 7: un guerriero prestato all’attacco, ormai ben calato nel ruolo di esterno offensivo, causa l’espulsione di Paletta e mette in costante difficoltà De Sciglio
Simeone 5,5: unico insufficiente ma ha colpe relative, capita nelle grinfie di un Romagnoli che gli concede poco
(dal 67′) Pavoletti 7: entra, lotta, mette paura a Kucka che per anticiparlo fa autorete e, per non farsi mancare nulla, sigla il punto del ko definitivo
Ninkovic 7: finché rimane in campo mette in costante difficoltà Poli, segnando anche il goal decisivo con un bell’inserimento
(dal 54′) Lazovic 6,5: il suo ingresso in campo crea scompiglio sulle corsie del Milan, dai suoi piedi parte il traversone che porta all’autorete di Kucka
Milan (4-3-3)
Donnarumma 6: sui tre goal subiti non ha colpe, per il resto non è chiamato a chissà quali interventi, merita la sufficienza
Poli 5: inadeguato ma non è granché colpa sua, schierato fuori ruolo, si mostra sempre in preda alla confusione e, nella ripresa, sciupa pure una buona occasione da goal
Paletta 4,5: gioca una buona partita fino a quando non si facogliere da una sorta di raptus che lo porta a falciare pericolosamente Rigoni, con conseguente espulsione
Romagnoli 5,5: perfetto fino all’ingresso in campo di Pavoletti, che lo brucia però sul terzo goal, rovinandogli ancor di più la serata
De Sciglio 5: non convine, non ci mette la cattiveria giusta e spinge poco, timido e non impeccabile dietro
Kucka 4,5: in mezzo al campo non riesce mai ad incidere e, in più, firma anche l’autogoal che spezza definitivamente le gambe ai rossoneri
Locatelli 5: è acerbo e non è una novità, sbaglia tanto e gli va concesso, bisogna dargli tutto il tempo necessario
Bonaventura 6,5: unico a salvarsi, non delude e non è una novità, corsa continua e numerose idee che, però, i compagni non seguono a dovere
Honda 4,5: un disastro, in avanti non combina nulla e fa la figura del bello addormentato sulla rete di Ninkovic, quando si scorda di salire sulla linea del fuorigioco
(dal 62′) Luiz Adriano 5: Montella gli chiede movimento e pericolosità in attacco, il brasiliano non risponde a dovere
Bacca 5: un’ombra, i difensori avversari non gli concedono respiro, sacrificato poi dopo il rosso a Paletta
(dal 58′) Gomez 5: il suo ingresso in campo dovrebbe dare più solidità alla squadra ma, in realtà, indebolisce, e di molto, la forza difensiva
Niang 5,5: si è sbatte parecchio ma è molto fumoso, lodevole per spirito di sacrificio
(dal 70′) Suso 6: entra e fa più lui che tutto il resto dell’attacco nell’intera partita, sarebbe stato utile ben prima