Il Napoli torna da Genova con un solo punto e perde l’aggancio alla vetta della classifica. Uno 0-0 che brucia, considerando le tante occasioni create, come sottolinea in maniera molto colorita Maurizio Sarri ai microfoni di Premium: “Rispetto alle ultime partite ci è mancato un po’ di c*** . Giocare contro le squadre di Gasperini è sempre difficile e Genova è un campo fra i più ostici. Comunque abbiamo fatto una buona gara.
Abbiamo tirato tantissimo e concesso poco – ha detto ancora Sarri – è stata una delle migliori prestazioni contro un avversario difficile e su un terreno dove non si può giocare a calcio, pazienza, comunque per il risultato. Non possiamo pensare di disintegrare tutto ogni partita.”
Sul calcio di rigore non concesso ad Higuaìn, esce fuori una sottile vena polemica: “Rivedendo l’accaduto in tv è chiaro che quello è rigore ed espulsione, perchè Higuain era davanti alla porta. Noi siamo una squadra che ha giocato più palloni in area in campionato e una delle poche che non ha avuto un rigore a favore e questa è una stranezza delle statistiche“.
Per l’allenatore campano comunque, l’attenuante della stanchezza regge fino ad un certo punto: “Nelle ultime sei settimane abbiamo giocato tre gare ogni sette giorni. E’ normale che la squadra abbia un pizzico di brillantezza in meno. Poi ci sono state le nazionali ed è ancora più normale un leggero calo. Ma è una gara che avremmo comunque potuto vincere tranquillamente.
La squadra è stata viva – ha proseguito Sarri – ha cercato la vittoria con coraggio e determinazione fino alla fine. Non sono arrabbiato, ho fatto i complimenti ai ragazzi. Sono rammaricato per le tante palle-goal, ma in generale sono contento della prestazione della mia squadra. Per le condizioni che c’erano, era più facile fare peggio”,
Sull’esclusione di Insigne dalla formazione iniziale: “E’ stata una scelta tecnica: ho visto Mertens più brillante in settimana ed ho quindi inserito il belga“.