Emergono nuovi dettagli shock in merito all’inchiesta che sta coinvolgendo i vecchi vertici Infront, l’advisor che negli ultimi anni ha commercializzato i diritti tv della Serie A, e alcuni dirigenti e/o presidenti di spicco del nostro calcio, tra cui Enrico Preziosi.
‘Businessinsider.it’ ha rivelato delle indiscrezioni relative ai rapporti tra il presidente del Genoa e Mauro Bogarelli, ex capo Infront, facendo un focus sull’esclusione del club rossoblù dall’Europa League per una mancata fideiussione bancaria di 15 milioni di euro.
In una delle intercettazioni al vaglio degli inquirenti si fa riferimento ad una ‘suonata’, probabilmente una segretaria poco attenta di Infront che avrebbe sbagliato a compilare il bonifico necessario per l’iscrizione del Genoa all’Europa League. Questo confermerebbe l’esistenza di un legame economico tra il ‘Grifone’ e Infront.
Sempre secondo l’indagine condotta dagli inquirenti, Enrico Preziosi non avrebbe presentato ricorso in merito all’esclusione dall’Europa proprio per non far venire fuori questo rapporto con Infront. ‘Businessinsider.it’ parla inoltre di una cessione del 3% del ‘Grifone’ proprio a Bogarelli e agli azionisti di Infront come sorta di ricompensa per gli sforzi economici in favore del club.










