Lunedì il raduno del nuovo Genoa con la presenza del nuovo bomber Alessandro Matri: manca soltanto l’ufficialità all’ingaggio del giocatore che arriverà con la formula del prestito. Un tassello importante per sostituire Gilardino, passato al Guanzghou. Un Genoa che ha cambiato completamente volto, sono già otto gli arrivi, mentre gli addii sono 11. Hanno lasciato la maglia rossoblù Motta e De Ceglie (fine prestito) tornati alla Juve, Calaiò rientrato al Napoli e poi girato al Catania, Biondini, Jankovic e Floro Flores, acquistati rispettivamente da Sassuolo e Verona, Matuzalem, svincolato, è stato ingaggiato dal Bologna, Lazarevic e Lodi, ricattati a titolo definitivo da Chievo e Catania, Tozser ceduto al Parma. In entrata il difensore Aleandro Rosi, l’argentino d’attacco Diego Perotti e l’esterno proveniente dall’Uruguay Gonzalo Bueno. Riscattato dal Catania il centrocampista greco Tachtsidis; a centrocampo Leandro Greco acquistato dal Livorno e in attacco i giovani Improta e Ragusa, al 50% già del Genoa, che sono stati acquisiti definitivamente dopo una esperienza a Chievo e Pescara. Trattative aperte per la cessione del difensore croato Vrsaljko (Milan, Fiorentina, Sassuolo) e per l’ingaggio del difensore dell’Avellino Izzo.