Andremo ora ad analizzare reparto per reparto sia i punti certi del Genoa sui quali Juric potrà già lavorare, sia i tasselli mancanti che la società rossoblu dovrà cercare di reperire sul mercato.
PORTIERI – Ovviamente il portiere titolare continuerà a rimanere Mattia Perin, il quale dovrà però recuperare dal grave infortunio che l’ha colpito, rottura del legamento crociato.
Mentre il secondo dovrebbe rimanere sempre Eugenio Lamanna che si è meritato la riconferma sostituendo al meglio l’infortunato Perin durante il finale di stagione.
DIFESA – Gli unici certi di rimanere dovrebbero essere il capitano Nicolas Burdisso e Munoz, invece sia De Maio che Ansaldi potrebbero essere ceduti a fronte di congrue offerte, mentre Armando Izzo rimane in attesa della sentenza sul calcioscommesse che lo vede coinvolto. Quindi sicuramente gli uomini mercato rossoblu andranno in cerca di un terzino sinistro, come ad esempio Martella, e sembra stiano trattando anche il terzino destro del Crotone Ferrari, dato che Juric lo conosce bene.
CENTROCAMPO – Il grifone dovrà andare in cerca anche di qualche centrocampista a causa dei ritorni nelle rispettive squadre di Ntcham e Dzemaili, Manchester City e Galatasaray, e della probabile partenza di Rincon, uno dei pezzi pregiati del Genoa.
Uno dei nomi sul taccuino dei rossoblu è quello di Amir Abrashi, albanese che milita nel campionato tedesco al Friburgo.
ATTACCO – Questo sarà il reparto che subirà più cambiamenti da ora all’inizio del prossimo campionato di Serie A.
Infatti saluteranno Genova sia Cerci, che tornerà all’Atletico Madrid, sia Suso che ritornerà al Milan, con la speranza che quest’ultimo possa poi rinnovare di nuovo il prestito dello spagnolo.
Infine uno dei simboli dell’appena trascorsa stagione del Genoa, Leonardo Pavoletti, è sulla lista della spesa di molti club italiani che potrebbero strapparlo a Preziosi offrendo la giusta cifra.
Quindi possiamo capire come Sean Sogliano dovrà impegnarsi sul serio per rifare completamente l’attacco dato che rimarrebbe il solo Goran Pandev.