La Genova rossoblu’ si e’ gia’ innamorata di lui ma Krzysztof Piatek sa di poter fare di piu’. Il 23enne attaccante polacco e’ arrivato in estate dal KS Cracovia e non ci ha messo molto ad ambientarsi: 4 gol nella prima gara ufficiale, in Coppa Italia contro il Lecce, e altri 4 nelle prime 4 giornate di campionato. “Non sto pensando a come ho iniziato la stagione perche’ e’ stato un buon inizio, ma al lavoro che sto facendo in allenamento e in gara e sto pensando al prossimo match con la Lazio – fa il modesto Piatek, intervistato da Sky Sport – Penso di essere partito bene, ma siamo soltanto all’inizio”. Gia’ ribattezzato dai suoi tifosi “il pistolero” (“non so perche’ mi chiamano cosi’, forse perche’ ho ideato questa esultanza”), Piatek spiega che dietro la sua vena realizzativa “non ci sono segreti, lavoro duramente in ogni allenamento. Con il mister abbiamo deciso la mia posizione in campo e cosa devo fare”. Di Genova gli avevano parlato “i giocatori polacchi della Samp e ho capito che qui sarebbe stato tutto fantastico” e i suoi gol sembrano aver gia’ attirato le attenzioni dei grandi club europei. “Non so se sia vero l’interesse del Barcellona, penso di no, ma so che molti ne hanno parlato”, chiosa Piatek, evitando anche scomodi paragoni: “Io non sono il nuovo Lewandowski, perche’ lui gioca nel Bayern e io nel Genoa”.
Genoa, Piatek: “non sono nuovo Lewandowski”