Scendono vertiginosamente le quotazioni di un nuovo stadio a Genova. L’ipotesi di costruire un nuovo impianto sportivo nel capoluogo ligure sembra sempre meno probabile ed è proprio il sindaco di Genova Marco Doria a spiegare i perché. Come riporta calcioefinanza.it, il primo cittadino genovese ha parlato ai microfoni dell’emittente Telenord per ‘La Posta del sindaco’ e ha dichiarato: “Non ci sono soldi del Comune e nemmeno dello Stato e anche se ci fossero dei soldi pubblici la priorità sarebbe la messa in sicurezza del territorio dal rischio alluvioni. Noi abbiamo uno stadio che ha delle grandi potenzialità, uno degli stadi più “inglesi” di Italia, da dove si segue bene la partita sugli spalti, si è vicini ai calciatori in campo. L’impianto sportivo deve diventare il tempio calcistico di Genoa e Sampdoria che in passato hanno disputato partite molto emozionanti. Già un primo intervento sul terreno del Ferraris è stato fatto con il nuovo manto erboso e il successivo drenaggi”. Poi, il commento di Doria sullo stadio Ferraris: “Genoa e Sampdoria devono essere protagoniste della gestione diretta dell’impianto. Io sono a disposizione, aspetto dalle società che mi venga fornita la documentazione mancante. Il fatto che Genoa e Sampdoria si siano salvate dalla serie B è molto positivo per l’intera città di Genova”.
Genova, il sindaco gela Genoa e Sampdoria: no allo stadio nuovo
Brutte notizie per i tifosi di Genoa e Sampdoria, il sindaco di Genova: "Non ci sono soldi per il nuovo impianto"