E’ notizia di qualche giorno fa l’esclusione dalla nazionale tedesca, da parte del Ct Joachim Low, di Muller, Boateng e Hummels. Quest’ultimo sul suo profilo Twitter ha manifestato tutto il rammarico per la decisione, definita ingiusta, e per il trattamento ricevuto, che a suo dire non meritavano.
“Con una certa distanza – si legge – vorrei anche commentare la decisione del coach federale. Scelta (che, ovviamente, rispetto) ma che per me è incomprensibile. A mio parere, ho sempre avuto un buon rapporto con le persone che agiscono all’interno della nazionale e siamo sempre stati onesti l’uno con l’altro. Thomas, Jerome ed io abbiamo dato tutto per la squadra per anni e questa gestione non fa giustizia a ciò che abbiamo compiuto e raggiunto. Questo non mi lascia sicuramente indifferente perché mi è piaciuto giocare per la Germania!”
Poi un cenno allo splendido periodo vissuto in Nazionale: “Sono stati anni meravigliosi, con 70 partite giocate. Tutto di gran lunga superiore a ciò che una volta ho sognato da bambino. Un totale di quattro tornei a cui mi è stato permesso di partecipare e la splendida vittoria della Coppa del mondo 2014. Mi porterò questa sensazione dentro per sempre e mi sarebbe piaciuto dare ancora tutto“.
…Thomas, Jerome und ich haben jahrelang alles für die Nationalmannschaft gegeben und dieser Umgang wird dem, was wir geleistet und erreicht haben, in meinen Augen nicht gerecht. Und das lässt mich alles andere als kalt, weil ich es geliebt habe, für Deutschland zu spielen!
— Mats Hummels (@matshummels) 7 marzo 2019