Germania, Schweinsteiger si scusa con il Brasile!

Oscar, Bastian SchweinsteigerNon si sa se abbia trascorso la notte consolando i tifosi affranti nei bar, affollati fino all’inverosimile, di Belo Horizonte, come fece il grande Obdulio Varela a Rio nel 1950. Ma, come il capitano dell’Uruguay, anche il tedesco Bastian Schweinsteiger, che in questo mese di Mondiale ha più volte ribadito il proprio amore verso il popolo brasiliano, vuole chiedere scusa, rendendosi conto di ciò che significa questo 1-7 per la ‘torcida’ verdeoro. “Dire che sono in pena per essere andato in finale ai Mondiali sarebbe grossa – ha detto il centrocampista del team di Loew -, ma vorrei chiedere scusa al Brasile, perchè so quanto dolore provocherà questo risultato. Non avrei mai immaginato che finisse con un punteggio del genere, ma abbiamo tentato di rispettare i brasiliani, calciatori e tifosi, continuando a giocare e a cercare la via della rete. A me la gente brasiliana piace molto, ho un affetto sincero per loro, e spero non se la prendano più di tanto. In fondo, a parte quest’ultima partita, la loro nazionale non era andata così male, anzi direi che aveva fatto un buon Mondiale”. Fin dall’inizio del ritiro mondiale, Schweinsteiger, insieme in particolare a Podolski e Neuer, aveva espresso amore per il Brasile, incontrando gli indios, ballando il Lepo Lepo che qui va tanto di moda, indossando la maglia del Flamengo e del Bahia e avvolgendosi, insieme a ‘Poldi’, in una bandiera del Brasile mentre seguivano dalla tv la partita dei verdeoro contro il Cile. Adesso chiede scusa, perchè come Varela lo fu del Maracanazo, lui resterà per sempre uno dei protagonisti del ‘Mineirazo’, e 64 anni dopo per il Brasile è di nuovo tragedia anzionale, visto che oggi non si parla d’altro.