Il gesto della Germania scatena il caos: le reazioni del mondo arabo

Continuano le polemiche sul gesto dei calciatori della Germania nella sfida contro il Giappone

La partita tra Germania e Giappone ha scatenato tante reazioni, la gara si è conclusa sul risultato di 1-2. La partita è salita alla ribalta anche per il gesto dei tedeschi, quello di aver messo le mani sulle labbra durante l’inno. Dopo che a Neuer (e ai capitani di tutte le squadre) è stato negato di indossare la fascia LGBTQI+, il gesto dei calciatori non è stato accolto di buon grado da tutti. I tifosi arabi l’hanno definita “offensiva” e “provocatoria”.

“Vieni da noi e rispetti la nostra religione, la nostra cultura e le nostre leggi, altrimenti le mani te le metti dove ti pare”, si legge in un tweet riportato dall’AGI. “Fame, povertà, siccità e tanti altri problemi globali e scegliete questa come la causa da far vostra”, ha protestato un altro fan arabo. Su Facebook è spuntato anche un post che invita i tifosi arabi e musulmani a non lasciarsi piegare: “se i tedeschi difendono la loro causa, siate fieri della vostra religione e difendetela anche voi”.

Anche il regime dell’Iran, altro Paese del Golfo, non arabo ma nel pieno di una rivolta interna sostenuta dall’Occidente, ha puntato il dito contro Usa ed Europa che a suo dire “non hanno la credibilitaà morale” per dare lezioni. “I diritti del popolo iraniano”, ha detto la rappresentante iraniana alla riunione di Ginevra, Khadijeh Karimi, “sono stati ampiamente violati dai cosiddetti campioni dei diritti umani con l’imposizione di sanzioni unilaterali da parte dell’Amministrzione americana e con l’attuazione di queste sanzioni crudeli anche da parte dei Paesi europei, in particolare Germania, Regno Unito e Francia”.