Nessun provvedimento da parte del giudice sportivo, è forse anche per questo che si continua a parlare – a distanza di quattro giorni – del gesto di Kessié e Bakayoko nei confronti di Acerbi nel finale di Milan-Lazio. A tal proposito sono arrivate anche le parole del presidente dell’Aic, Damiano Tommasi, che ha espresso il suo pensiero sul sito dell’Assocalciatori.
Ecco cosa ha detto: “Il 33 di Francesco Acerbi è diventato, per qualche minuto, il contrario di quello che è. Per questo il gesto compiuto da Kessiè e Bakayoko è tanto incomprensibile quanto deprimente. Personalmente non avevo mai visto un gesto così superficiale, leggero e contro ogni ‘etichetta’ del fair play. Lo scambio di maglia è sempre stato per me un momento dal significato enorme per un mondo tanto competitivo. Il mio armadio ne sa qualcosa a riguardo e per uno sportivo non c’è gratificazione più grande della stima di un collega. Il cimelio diventa emblema del ‘ho giocato con…’ che sa di storia e di ‘lo potrò raccontare ai miei figli“.
“Tutti siamo consapevoli dello scivolone che hanno fatto. Il giudice sportivo non ha sanzionato ma la procura sta approfondendo. Il circo mediatico è forse andato oltre e il prossimo impegno in Coppa Italia rischia di arrivare troppo presto per non risentirne. Nel frattempo Acerbi ha fatto una chiusura alla sua maniera, pulita e con tempismo. ‘Ci rivedremo in campo’ che è l’esatto opposto del classico ‘vi aspetto fuori’ di infantile sapore“.