Giacomazzi lascia il calcio: “Spero di aver lasciato qualcosa anche a livello umano”

Dopo ventuno stagioni tra i professionisti, Guiellermo Giacomazzi, centrocampista uruguaiano nell'ultima stagione al Lecce dice addio al calcio giocato. E lo comunica con una lettera in cui saluta i tifosi

Guillermo Giacomazzi dice addio al calcio e lo fa attraverso una lettera pubblicata dal ‘Quotidiano di Puglia’  in cui si rivolge a cuore aperto ai tifosi. “Ho preso la decisione di lasciare il calcio giocato dopo ventuno anni di professionismo. Sono tante le persone che voglio ringraziare ed inizio dalla mia prima squadra, il Bella Vista. Poi il Peñarol, la squadra più grande per titoli e tifoseria che mi ha permesso sia di approdare in Nazionale maggiore dal 1998 al 2007, sia di arrivare nella mia bellissima Lecce.

Ed è lì, a Lecce, che sono legati i ricordi più belli: le tante emozioni regalatemi dai tifosi, dalla società e dallo staff resteranno per sempre indelebili. Ho avuto anche l’onore di indossare la fascia di capitano per tanti anni e di entrare nella storia di questo grande club. A Lecce ho trovato l’amore, ho messo su famiglia ed i miei figli sono leccesi doc. E non potrò mai ringraziare abbastanza anche Rico e Giovanni Semeraro, Pantaleo Corvino, tutte figure importantissime nella mia avventura.

Voglio ringraziare anche Siena e tutti i suoi tifosi, per come mi hanno accolto e sostenuto: è stato un solo anno, ma per me e la mia famiglia sono stati mesi meravigliosi. Poi voglio ringraziare il grande Grifo e tutta Perugia, una città di gente passionale ed innamorata dei suoi colori, dove ho avuto anche il grande onore di indossare la fascia di capitano.

Grazie a tutti. Ai compagni, ai mister, ai magazzinieri, ai massaggiatori conosciuti in questi anni, spero di aver lasciato loro qualcosa a livello umano. Loro lo hanno fatto e per questo devo a tutti un grazie infinito”.