GIALLO NAINGGOLAN – Dopo essere stato fermato dalla Polizia in Belgio, attorno a Nainggolan si è scatenato un vero e proprio polverone. I valori dell’alcol test a cui si è sottoposto il centrocampista belga, infatti, hanno evidenziato valori al di sopra di quelli consentiti per legge.
Nella giornata di ieri si è parlato pure di un ritiro della patente del giocatore, ma il centrocampista della Roma ha smentito queste voci pubblicando una foto su Instagram con una foto del documento.
GIALLO NAINGGOLAN – “Mi sono seduto dalla parte del guidatore – ha spiegato il belga – dopo che abbiamo controllato la ruota. Il mio amico intanto stava andando a piedi verso l’hotel più vicino per farci aiutare. Ho dovuto fare l’alcol test, ma il livello non era così alto come ho letto questa mattina. La mia patente non è stata revocata, e non c’era nessuna prova che io stessi guidando“.

Nainggolan ha confermato di aver ricevuto una multa salata: “La polizia dopo il test non mi ha fatto nessuna domanda, ho soffiato e pagato 1200 euro. Ero appena sopra il massimo consentito dalla legge, è esagerato dire che avevo un tasso alcolemico pari a 2 g/l. Ho il nome di colui che ha spifferato la storia e non la passerà liscia. Questa è violazione della privacy”.
La vicenda non è passata inosservata alla Federcalcio belga che ha emesso un comunicato in cui annuncia possibile provvedimenti nei confronti di Nainggolan: “I fatti verranno verificati e, in caso di veridicità, potrebbe scattare un provvedimento interno per Nainggolan”.

















