“Il mio futuro? Per il momento e’ a casa mia e poi si vedra’. L’unica cosa certa e’ che e’ finito il campionato, e non so cosa mi succedera’. Se mi chiamassero i Della Valle per allenare la Fiorentina? Non c’e’ questo pericolo perche’ Paulo Sousa credo che sia uno dei piu’ bravi allenatori, e perche’ la Fiorentina e’ una squadra forte. Anni fa ebbi un colloquio con l’allora direttore sportivo viola, Corvino, e c’e’ stata una mezza possibilita’ di venire a Firenze ma poi fu scelto Mihajlovic“. Lo ha detto l’ormai ex tecnico dell’Empoli, Marco Giampaolo, intervenendo al programma ’30esimo minuto’ su Toscana Tv. “Il rapporto con l’Empoli si e’ interrotto ed e’ giusto che sia stato cosi’ perche’ in questa maniera si lasciano rapporti positivi con il club e con la tifoseria e non sempre questo e’ possibile a noi allenatori perche’ il calcio si vive di settimana in settimana -ha aggiunto Marco Giampaolo-. Mi e’ sembrato giusto chiudere una stagione straordinaria mantenendo ottimi rapporti con tutti. Lo scetticismo quando sono arrivato ad Empoli era giustificato. Durante il cammino della stagione si sono invece consolidati i rapporti, la squadra ha fatto bene, e la societa’ ha sempre dimostrato, e continuera’ a farlo, che la programmazione ed il loro modo di fare, sono esclusivamente rivolte al lavoro sul campo, e fanno leva sulle sue convinzioni. Ad Empoli riescono a fare calcio programmando, partendo dal lavoro e non da luoghi comuni e questa e’ la vittoria della societa’. Quando sono arrivato non c’e’ stato bisogno di fare grandi cose perche’ i giocatori sono di un livello professionale molto alto e con una grandissima disponibilita’ e poi uniscono a questo, degli equilibri importanti. L’Empoli di quest’anno e’ la squadra piu’ forte che abbia mai allenato”. (ITALPRESS).
Giampaolo si racconta: il futuro ed il retroscena sulla Fiorentina
Marco Giampaolo ha lasciato da pochi giorni l'Empoli, ma per adesso sembra non avere alcun accordo per la prossima stagione