Non solo Gabriele Gravina. Anche l’attuale club manager della Fiorentina ed ex bandiera viola oltre che campione del mondo con l’Italia nell’82, Giancarlo Antognoni, è stato intervistato dall’emittente “Radio Onda Libera“. Ecco cosa ha detto.
JUVE ELIMINATA DALLA CHAMPIONS – “In Champions la Juventus ha trovato un avversario difficile e molto spregiudicato che è andato oltre le previsioni. L’Ajax è una squadra giovane e diversi calciatori sono veramente bravi. E’ una fucina di talenti come lo è stata negli anni ’70 e ’80. Ci sono tanti giocatori dell’Ajax che hanno tutte le qualità per poter giocare nel nostro campionato. Il mio preferito? De Jong. Mi piace per come si muove e organizza il gioco. Il Barcellona lo ha pagato una cifra notevole“.
JUVENTUS-FIORENTINA – “Può essere un vantaggio ma allo stesso tempo uno svantaggio. E’ dura in condizioni normali, potrebbe esserlo ancora di più in questo contesto. Faremo la nostra gara tranquillamente, ce la giocheremo. La Juve ha ucciso il campionato indipendentemente da questo risultato“.
JUVE E ALLEGRI ANCORA INSIEME – “Allegri ha fatto bene, ma è chiaro che l’obiettivo primario era la Champions. Quando accadono certe situazioni si fanno tanti ragionamenti. Le cose possono cambiare, può succedere di tutto anche se Agnelli ha annunciato la conferma“.
RITORNO MONTELLA A FIRENZE – “Si è presentato molto bene. E’ motivato. Il suo ritorno in Italia è positivo per lui e per noi. La società ha deciso di investire di nuovo su di lui. Dispiace per Pioli che ha lavorato bene“.
GIOVANI TALENTI ITALIANI – “Chiesa e Zaniolo? Ce ne sono svariati, loro due sono sicuramente i più rappresentativi. Ci sono ragazzi di belle speranze per la Nazionale, penso anche a giovani come Barella e Donnarumma. Il nuovo corso con Mancini è partito bene, il CT ha optato per un gruppo giovane nella prospettiva di Euro 2020. Mancini è la persona adatta per questo percorso di cambiamento. Sempre meno bandiere? Non è solo per i soldi. Diventa difficile per un giocatore importante restare tanti anni in un club. I più bravi si trovano a che fare con le sirene che cantano da tutto il mondo“.