Che fine ha fatto Gianni Comandini? La nuova vita dell’ex attaccante

Gianni Comandini è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante. Esordisce nel campionato di Serie B 1995-1996, giocando una sola partita. Passa al termine di quell’annata al Montevarchi in Serie C1 per tornare l’anno successivo al Cesena. Nell’estate 1998 il direttore generale del Vicenza Sergio Gasparin acquista il suo cartellino, viene ceduto al Milan, che offre una cifra intorno ai 20 miliardi di lire per il suo cartellino. Chiusa l’esperienza milanese, nell’estate 2001 passa all’Atalanta per 30 miliardi di lire. Passa al Genoa, ma anche qui si ritaglia poco spazio. Anche nel 2004-2005 gioca pochissime partite, fra Atalanta in A e Ternana in serie B. Nel 2006, a seguito di problemi fisici persistenti ed a soli 29 anni, chiude la sua carriera di calciatore professionista, con all’attivo 55 presenze e 9 reti in Serie A e 94 presenze e 37 reti in Serie B. Dopo il ritiro è tornato a Cesena, dove ha aperto un ristorante e gioca nella Polisportiva Forza Vigne, squadra amatoriale affiliata al Centro Sportivo Italiano e fondata nel 1983 dal padre Paolo.

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