Giappone, Zaccheroni criticato e spogliatoio traballante

zaccheroniSiamo già all’ultima spiaggia: domani (alle 19 ora brasiliana, mezzanotte in Italia) chi perderà tra Giappone e Grecia dovrà quasi sicuramente dire addio al Mondiale brasiliano. Il match del girone C (arbitro Joel Aguilar, 38 anni, di El Salvador, che ha già ben diretto Argentina-Bosnia) si giocherà a Natal, dove nei giorni scorsi il maltempo ha creato seri problemi: una preoccupazione in più per il tecnico della nazionale giapponese, l’italiano Alberto Zaccheroni, molto criticato dopo la sconfitta 2-1 contro la Costa d’Avorio. In particolare, sono state le parole dell’ex giocatore di Perugia e Roma Hidetoshi Nakata a creare tensione. Un attacco diretto al tecnico romagnolo che, tuttavia, nei primi quattro anni alla guida del Giappone ha riscosso successi e complimenti. In verità, da quel poco che trapela dallo spogliatoio nipponico, sono diversi i ‘mal di pancia’, il più importante forse è quello che avrebbe ‘colpito’ il centrocampista del Milan, Keisuke Honda, marcatore dell’unico gol realizzato contro la Costa d’Avorio. Per conquistare, in una “gara fondamentale“, come ha sottolineato l’attaccante Yoichiro Kakitani, il primo successo nel Mondiale brasiliano, ‘Zac’ non dovrebbe cambiare modulo, affidandosi a un 4-2-3-1 fatto di corsa e dinamismo. Il Giappone non potrà però più permettersi momenti di black-out come quello dei due minuti (dal 64′ al 66′) che hanno permesso agli africani di ribaltare il match. Ancora peggiore sembra la situazione in casa Grecia, dominata dalla Colombia. Il 3-0 subito nella prima giornata del raggruppamento fotografa nitidamente la differenza di gioco e qualità tra le due nazionali. Il tecnico portoghese Fernando Santos potrebbe presentare una formazione con diversi cambi rispetto alla gara d’esordio. “Abbiamo analizzato – ha ammesso – la gara del Giappone contro gli ivoriani e quelle giocate in precedenza: abbiamo trovato alcuni aspetti interessanti, che abbiamo trasmesso ai nostri giocatori. Conosciamo, insomma, i loro punti deboli: noi – conclude – siamo pronti“. E’ fiducioso anche Ioannis Fetfatzidis, il ‘Messi di Grecia’. “Dobbiamo sicuramente correggere alcuni errori commessi nella gara contro la Colombia – dice il centrocampista del Genoa -, ma sono sicuro che ci riscatteremo e faremo una grande partita“.