‘Gigione’ Donnarumma – L’Inter lo aveva bloccato poi Mino Raiola ha ‘salvato’ il Milan

Il futuro di Gianluigi Donnarumma doveva essere all'Inter, poi il cugino di Mino Raiola, Enzo, ha convinto Galliani ha portarlo in rossonero. Lunedì farà il suo esordio al San Paolo, lui è nato a Castellammare

Nato a Castellammare e cresciuto in una scuola calcio chiamata Asd Club Napoli, Gianluigi Donnarumma solo lunedì sera farà il suo esordio al San Paolo, in uno stadio in cui non ci è mai stato neanche da spettatore. Eppure lui a cominciato i primi passi da calciatore proprio a pochi chilometri dall’impianto di Fuoriglotta agli ordini di Ernesto Ferraro, il preparatore che ha lanciato i vari De Lucia, Cecere, Iezzo e Mirante.

Donnarumma quindi è cresciuto nell’Asd Club Napoli, dove lo ha portato lo zio Enrico (ex portiere della Juve Stabia). Una volta intuite le sue qualità, in molti hanno provato a prenderlo e la squadra che ci è andata più vicina era l’Inter, poi Mino Raiola ha riscritto la storia: “Gigione con noi giocava sempre sotto età – racconta Ciro Amore, presidente della scuola calcio –. Quando è esploso fisicamente, per lui si sono fatte avanti tutte le squadre più importanti d’Italia, Napoli compreso. Definimmo il suo passaggio all’Inter con il responsabile del vivaio Samaden che venne a Castellammare per parlare con il sottoscritto e il papà pur di far scegliere i colori nerazzurri al ragazzo. Andammo a Milano con i genitori per cinque giorni, Donnarumma fu anche iscritto a scuola lì: era davvero fatta. Quando siamo tornati a Castellammare, però, il Milan si mostrò più concreto perché il cugino di Mino Raiola, Enzo, disse a Galliani che non poteva perdere questa occasione. Così, in poche ore, Gigione è diventato rossonero”.

Lunedì Donnarumma tornerà nella propria terra, evento che si ripete spesso, e al San Paolo in occasione del match tra Napoli e Milan sarà presente tutta la sua famiglia, come conferma il papà Alfonso: “Vedere Gianluigi al San Paolo sarà per noi una grande emozione. Tutta la famiglia sarà allo stadio, ci siamo sobbarcati tante trasferte nel corso degli anni ed invece stavolta sarà come giocare in casa”.