Giornata di relax per l’Argentina, intanto dal Brasile provocano: si accende la rivalità

ARGENTINA - ECUADORPer il secondo giorno consecutivo i titolari dell’Argentina hanno lavorato senza il pallone. Dal ritiro di ‘Cidade do Galo’, centro tecnico dell’Atletico Mineiro a Vespasiano (sobborgo di Belo Horizonte) arrivano notizie e immagini di gente estremamente rilassata, e quindi conforme alle idee del ct Alejandro Sabella, convinto che un po’ di riposo no guasti. Certo c’è da risolvere il problema Aguero, che salterà sicuramente la Svizzera ma per il quale il Mondiale potrebbe essere finito, ma con il Lavezzi visto contro la Nigeria, oppure Palacio, la soluzione sembra a portata di mano. A meno che il tecnico, viste le caratteristiche della Svizzera (rivale dell’ottavo di finale dell’1 luglio a San Paolo) non decida di tornare al 4-4-2 mettendo in squadra Maxi Rodriguez. Dettagli ai quali Sabella ha ancora il tempo di pensare, intanto oggi, all’ora di pranzo, tutti i suoi giocatori si sono riuniti davanti a una mega-tavolata per festeggiare con una mangiata di churrasco coloro i quali hanno compiuto gli anni in questo mese di giugno. Tra loro, cinque in tutto, c’è anche Leo Messi, 27 anni il 24 scorso, che dopo aver fatto palestra e prima di sedersi a tavola si è messo in posa per le foto di rito. A spegnere le candeline è stato invece l’interista Campagnaro, il quale visto che il suo anniversario è oggi si è concesso uno strappo alla dieta con una bella fetta di torta. Insomma quello argentino appare un ambiente davvero rilassato, di gente sicura del fatto proprio e che fa già calcoli per il futuro. Mentre i tifosi al seguito, che sono sempre numerosi, sognano già una semifinale fantastica contro l’Olanda (“ma prima bisogna arrivarci”, ha ammonito Gago), i brasiliani non perdono occasione di rinfocolare la polemica. Così il giornale sportivo ‘Lance’ scrive, con tanto di foto in prima, che se anche vincerà la Coppa Messi diventerà “il miglior argentino di sempre”, scavalcando Maradona, ma meglio di lui rimarranno “Pelè, Garrincha, Romario e Ronaldo Fenomeno”. Cosa non si fa pur di provocare…