Sebastian Giovinco questa notte si giocherà, con il suo Toronto, il ritorno delle semifinali di Conference contro il New York City di Andrea Pirlo. E proprio grazie ai 17 gol messi a segno fino a questo momento la ‘formica atomica‘ spera ancora di riuscire a convincere il nuovo CT della nazionale Ventura a convocarlo nuovamente. Anche a proposito di questo argomento ha parlato lo stesso Giovinco durante un’intervista per la Gazzetta dello Sport, nella quale ha esordito difendendo a spada tratta l’ormai sua MLS.
“Non devo chiarire niente. Io m’impegno e faccio del mio meglio. A volte ci riesco, altre no. Poi ognuno è libero di fare le proprie valutazioni. Ma non è un campionato semplice come afferma qualcuno. L’ho già ripetuto in più occasioni e non è mia intenzione far cambiare opinione a chi si è già formato un giudizio. Non m’interessa”.
Poi a proposito del ritorno in azzurro: “Magari c’è la percezione che qui si giochi sotto ritmo. È un’idea che rispetto, anche se naturalmente non sono d’accordo. Ognuno poi fa le scelte che più ritiene giuste e sinceramente non credo che ci sia in assoluto alcun tipo di pregiudizio nei miei confronti. Ovviamente, mi auguro che la telefonata prima o poi arrivi. Naturale che l’ambizione di tornare in Nazionale ci sia”.