Il girone F dice “Argentina”: ma la rosa dell’Albiceleste è all’altezza delle big?

messi“F” come “facile” (almeno sulla carta), ma anche come “Francesco”, il tifoso numero uno dell’Argentina, che sicuramente dal Vaticano seguira’ tutte le partite della sua Nazionale. Il raggruppamento dei Mondiali che vedra’ affrontarsi Bosnia, Nigeria, Iran e l’Albiceleste, sembra infatti avere un esito scontato, almeno per quanto riguarda il primo posto. Troppa la differenza con le altre contendenti per la squadra di Leo Messi, il quale dopo aver vinto tutto a livello personale e di club, cerchera’ in Brasile la sua definitiva consacrazione tra i grandi del calcio con la maglia della Nazionale. L’Argentina, che fara’ il suo debutto mondiale domenica 15 giugno a Rio de Janeiro (alle 19 ora locale, sara’ mezzanotte in Italia) contro la debuttante Bosnia, puo’ del resto contare su di una rosa di altissimo livello, senza Tevez (inspiegabilmente escluso dal ct Sabella), ma con campioni del calibro di Aguero, Higuain, Lavezzi, Palacio, Mascherano, Di Maria e appunto Leo Messi, il quale compira’ 27 anni proprio il 24 giugno, vigilia dell’ultimo incontro del girone, quello contro la Nigeria in programma mercoledi’ 25 a Porto Alegre alle ore 13.00 (18.00 in Italia). Probabilmente l’unico neo dei sudamericani e’ la difesa, che sara’ messa alla prova gia’ dal match d’esordio dalla Bosnia del ct Safer Susic, che potra’ schierare giocatori interessanti e pericolosi come il romanista Pjanic e il laziale Lulic, ma soprattutto un attaccante di razza come il fresco vincitore della Premier League Dzeko.

Lunedi’ 16 giugno (ore 16.00 locali, 21.00 in Italia) sara’ lo stadio di Curitiba ad ospitare la prima a Brasile 2014 di Iran e Nigeria. La formazione iraniana e’ alla sua quarta partecipazione ad un Mondiale, dove ha pero’ vinto una sola gara, tra l’altro contro i nemici storici degli Stati Uniti. Ironia della sorte, uno dei giocatori piu’ attesi della Nazionale guidata dal portoghese Carlos Queiroz (quattro anni fa era sulla panchina lusitana) si chiama Steven Beitasohour, e’ nato a San Jose’ negli Stati Uniti, gioca in una squadra canadese ed e’ in possesso di un doppio passaporto. Completa il quadro del girone F, la Nigeria di Stephen Keshi, vincitrice dell’ultima Coppa d’Africa, che nonostante qualche problema economico (il ct ha recentemente denunciato il ritardo di pagamenti e rimborsi nei suoi confronti e in quelli della squadra), potra’ contare su di una rosa fresca e promettente. Tra i volti noti, il laziale Onazi, Obinna del Chievo e Obi Mikel del Chelsea.

Il girone è un conto, ma si parla sempre dell’Argentina come una tra le favorite dell’intera competizione,  la rosa dei sudamericani è all’altezza delle big del Mondiale? Lasciamo giudicare voi:

PORTIERI: Sergio Romero (Monaco), Mariano Andujar (Catania), Agustín Orion (Boca Juniors); DIFENSORI: Pablo Zabaleta (Manchester City), Ezequiel Garay (Benfica), Federico Fernandez (Napoli), Marcos Rojo (Sporting Lisbona), Martin Demichelis (Manchester City), Hugo Campagnaro (Inter), Jose’ Basanta (Monterrey); CENTROCAMPISTI: Fernando Gago (Boca Juniors), Javier Mascherano (Barcellona), Angel Di Maria (Real Madrid), Maxi Rodríguez (Newell’s Old Boys), Lucas Biglia (Lazio), Augusto Fernandez (Celta Vigo), Ricardo Alvarez (Inter), Enzo Perez (Benfica); ATTACCANTI: Lionel Messi (Barcellona), Sergio Aguero (Manchester City), Gonzalo Higuain (Napoli), Ezequiel Lavezzi (Paris Saint Germain), Rodrigo Palacio (Inter).