“Capitan Glik” resterà per sempre nei cuori dei tifosi del Torino, ma anche i supporters granata non sono stati dimenticati dal difensore adesso al Monaco. Sì perchè in occasione del derby attesissimo tra Juve e Torino, Glik ha voluto mandare un messaggio di vicinanza ai suoi ex tifosi, ma anche ai cugini bianconeri. “Io alla Juventus? Quello sicuramente no, perché non si possono dimenticare 5 anni così, duri, ma fantastici. Partendo da molto lontano abbiamo raggiunto obiettivi fantastici. Io resterò per sempre tifoso del Toro e ancora oggi guardo le partite quando posso e seguo con affetto compagni e società e mi fa davvero piacere come stiano andando le cose in questa stagione”, ha dichiarato l’ex granata a Tuttosport.

“Eliminare la Juventus nei quarti? Magari sì, sarebbe una grande cosa”, prosegue Glik. “Io ancora idolo granata? Non lo so, bisognerebbe chiedere ai tifosi. All’epoca dei due rossi nel derby non avevo ancora tutta questa esperienza, ero molto emozionato erano i miei primi derby, il mio primo anno in A. Ma non è che l’ho fatto apposta, io do sempre tutto sul campo. Ho lasciato tantissimi ricordi, in casa con mia moglie lo diciamo spesso. Io a Torino stavo benissimo, poi purtroppo nella vita del giocatore ci sono momenti in cui bisogna prendere alcune decisioni. Ci sono state anche cose intorno, che attaccavano la mia vita privata. Ho lasciato tanti amici e tanti ricordi e non dimenticherò mai quegli anni“.
Infine il pensiero su Mihajlovic e Belotti: “Sinisa è una persona che ha un carattere molto forte, sicuramente sarebbe stato bello lavorare con lui, sarei curioso di conoscerlo e vederlo lavorare sul campo e in allenamento. Ha un carattere forte, come il mio, non molliamo mai, lottiamo fino alla fine. Belotti? L’anno scorso aveva già fatto molto bene. Se continua così, con questa grinta facendo ottime prestazioni sicuramente diventerà ancora più importante per il Toro e per la Nazionale”.