Ha vestito per cinque stagioni la maglia crociata senza mai risparmiarsi. In diverse occasioni lo ha fatto anche con la fascia di capitano al braccio. Tra Massimo Gobbi e il Parma si e’ creato un rapporto speciale che e’ testimoniato anche dalla lettera che il giocatore, a scadenza di contratto, ha voluto scrivere a tutte le persone accomunate dall’amore verso la maglia crociata. “E’ la maglia che ho indossato di piu’, e’ la citta’ dove ho scelto che nascesse mia figlia – ha scritto Gobbi sul sito del Parma – Sarei stato legato al Parma e a Parma comunque, inevitabilmente, ma quello che abbiamo vissuto nell’ultimo anno rende questo legame indissolubile, nonostante il mio percorso sportivo ora mi porti altrove. Sapevo che sarebbe potuto accadere. Lo sapevo anche quando con i miei compagni lottavo in campo e fuori per salvare il club, perche’ una societa’ con cui parlare di futuro non c’era e purtroppo ancora non c’e’. Ma io continuo a crederci, a sperare che chi ha mostrato interesse verso i colori gialloblu’ lo confermi concretamente. Il Parma, chi ci lavora da anni e i tifosi, si meritano di non scomparire ma di ripartire per tornare presto in serie A: chi compra questa societa’ acquista un patrimonio umano che il tribunale non puo’ quantificare. “Vado via orgoglioso perche’ noi non siamo falliti, perche’ qualche regola abbiamo contribuito a cambiarla, perche’ nonostante tutto siamo riusciti a farci guardare con rispetto. Da ora il Parma ha un giocatore in meno ma un tifoso in piu’. E’ terminato solo un rapporto contrattuale: il nostro legame profondo non si sciogliera’ mai”.
Gobbi saluta Parma con orgoglio: “non siamo falliti!”
Il saluto di Massimo Gobbi ai tifosi del Parma dopo la travagliata stagione passata assieme