Giornata di sport al festival di Trento. Si sono affrontati tanti argomenti legati al mondo del calcio, sono arrivate interessanti indicazioni da parte di Gabriele Gravina.
Sugli stadi: “Siamo già al 75% e mi sembra che il percorso tracciato qualche mese fa stia dando i suoi frutti. Noi dobbiamo essere credibili nel chiedere e quindi ottenere dal Governo. Per arrivare al 100% bisogna tenere sotto controllo l’evoluzione della pandemia dopo la riapertura delle scuole e da queste nuove forme di aggregazione dovute all’aumentare del pubblico fino al 75%. Fino ad oggi, grazie ai vaccini, la curva ha proseguito nella sua decrescita: dobbiamo tenere sotto controllo questa gradualità ma io credo che a breve si possa arrivare al 100%”.
Sulla Nazionale: “il momento che mi resta di più nel cuore è la finale. L’errore di Jorginho mi ha fatto cadere in depressione, ero in piedi e mi sono riseduto, ma poi è arrivata la splendida parata di Gigio Donnarumma. Amarezza e gioia…”.
Sull’Europeo del 2028: “negli scorsi giorni è uscito il bando e noi ci saremo, è fuori discussione. L’Italia ha bisogno di un grande evento anche per coronare questo percorso e un grande evento manca da tanti anni, troppi anni. Spero che il Governo condivida e possa dare anche un supporto concreto affinché si possano ammodernare gli stadi e costruirne di nuovi”. Sulla possibilità di giocare il Mondiale ogni 2 anni: “C’è stato un mio secco no. Vuol dire avere una competizione all’anno, Europeo-Mondiale che si alternano”.